Indice degli artisti

79a Asta d'Arte del Friuli Venezia Giulia

3a Sessione: Arte del Friuli Venezia Giulia

Dal lotto 106 al lotto 159

Pagamenti rateali con tasso agevolato!!! Chiedi informazioni al numero 0432 512642

Sessione online: Sì

Apertura pre-asta: 31/10/2026 16:00

Stato: ATTIVA

Sessione in sala: Sì

Orario asta in sala: 28/11/2026 16:00

1 2 3 

Olio su tela

cm 74x88

1927

Villa settecentesca

Lotto: 106

Lotto con cornice

Al retro etichette "A. Coceani. Villa settecentesca" e "Esposizione Nazionale dell’arte del paesaggio - Bologna". Opera straordinaria di Coceani con una storia inedita, riportata dalla “ PANARIE “ n. 43 anno 8 del gennaio-febbraio 1931. L’articolo prende spunto dalla Galleria d’Arte Micheli di Milano, in concomitanza con una esposizione di opere di pittori friulani ; galleria che fu fondata nel 1927 per promuovere mostre di artisti contemporanei (da Feltrinelli). Lo scritto, pubblicato dalla rivista illustrata “ Emporium”, al tempo molto nota a Milano, mette in luce la pittura di un Coceani, ancor giovane con i suoi motivi melanconici, e riporta una recensione critica sull’opera, citando anche Il Corriere della Sera, come fonte di opinione, a firma del critico d’arte Vincenzo Bucci. Bucci, attento osservatore dei fermenti figuratevi italiani, recensì Coceani “ elogiando la sua sensibilità introspettiva e la sua capacità di far dialogare la tradizione del realismo toscano con le atmosfere soffuse e lagunari del Triveneto “. Del giovane artista friulano, Bucci apprezzo’ “ La pittura intimista, sincera e legata alla sensibilità del paesaggio e la resa dei pastelli “ definendolo “ un pittore di paesi, capace di catturare l’ora in cui l’aria imbruna”. La produzione di Coceani presentata a Milano nel 1930 rifletteva gli esiti felici del suo percorso formativo tra la Toscana e Venezia, e in quel debutto milanese la selezione delle sue opere colpi’ la critica per la sua forte impronta lirica ed evocativa. I lavori esposti a Milano, tra cui ovviamente “ Villa Settecentesca “ valsero a Coceani il definitivo apprezzamento della critica milanese, che ne sottolineò’ la “ fine sentimentalità e la capacità di restare fedele a una pittura poetica e sincera “. “ Veduta Settecentesca“ fu esposta nella collettiva del 1930 dal titolo “ Pittori friulani a Milano “, nella quale spiccò il nome di Coceani, presente con diverse opere, tutte riportate con foto e didascalia. “ Egli sussurra, scrive Bucci sul Corriere della Sera, le vaghe malinconie del suo spirito in accordi sommessi e in motivi paesistici d’una poesia nostalgica e grave “. La Galleria Micheli, sempre nel 1930, su suggerimento di Hans Sendresen, gli dedicò poi una personale a Milano dove l’opera fu esposta, ancora una volta. Grazie alle prestigiose esposizioni di Milano (una personale e una collettiva) e di Bologna, alle pubblicazioni riportate dalle riviste d’arte milanesi e alla recensione di Vincenzo Bucci, noto esperto d’arte e giornalista di fama del CORRIERE DELLA SERA, Coceani si fece conoscere ed apprezzare dalla critica e dal pubblico nazionale ancor prima che da quelli legati alla sua Terra. A dire il vero, Coceani è stato tra i pochi pittori friulani del Novecento ad avere l’onore di essere “ esaltato “ dal Corriere della Sera. La straordinaria e avvincente storia di questo lavoro rappresenta un inedito assoluto, grazie alle continue ricerche del critico Paolo Pugnetti, esperto conoscitore della pittura di Antonio Coceani e autore dell’opera omnia.

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Base d'asta: 1.500 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tavola

cm 25x37

anni '20

Autunno in Carnia

Lotto: 107

Lotto con cornice

Opera di ottima fattura, soprattutto per atmosfera e resa della luce. Rappresenta un paesaggio boschivo autunnale con al centro una baita ; Davanzo usa in questo bel dipinto una pennellata libera e materica, con verdi, bruni, ocra e aranci ben armonizzati. La parte più efficace, secondo il critico Paolo Pugnetti, è il contrasto fra la zona ombrosa del bosco a sinistra e le accensioni giallo-arancio degli alberi sulla destra. La composizione è equilibrata: i tronchi verticali fanno da quinta e conducono lo sguardo verso il rustico, mentre il prato e il sentiero creano profondità. “ Mi sembra un lavoro ricco di personalità, bei paesaggi cromatici e di un’ottima qualità pittorica; ha una bella luce, una pennellata ricca e un soggetto carnico autunnale molto rappresentativo e suggestivo”. Numerose sono le mostre a cui ha preso parte: nel 1929 a Milano alla Galleria Micheli, nel 1931 a Udine all’Esposizione del Sindacato Regionale della Venezia Giulia, nel 1933 sempre a Udine in una retrospettiva. Nel 1935 venne invitato a Venezia alla “Mostra dei 40 annI della Biennale “ dove espose anche il paesaggio. Ugo Masotti scrisse nel 1934 : “ Davanzo è il veterano degli artisti friulani viventi, isolato nella “ turris eburnea “ di Ampezzo, lontano dalle lotte di forma e dalle nuove maniere” “ Egli è rimasto fedele a se stesso : dopo Ettore Tito che lo predilesse e lo ama ancora,non ha avuto altri maestri e altre scuole”. Già collezione del prof. Michele Gortani, Senatore della Repubblica e Accademico dei Lincei, l’opera proviene da un noto collezionista Udinese.

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Base d'asta: 1.200 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tavola

cm 62x76

Senza titolo

Lotto: 108

Lotto con cornice

Opera non comune e di ottima qualità di Marcelliano Canciani

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Base d'asta: 700 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tavola

cm 30x40

Paesaggio con la neve

Lotto: 109

Lotto senza cornice

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Base d'asta: 1.200 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tela

cm 35x28

1955

Dune a Lignano Pineta

Lotto: 110

Lotto con cornice

Il dipinto, di ottima fattura, caratterizzato da una pennellata molto materica e veloce , colori autunnali, impostazione post-impressionista, mostra una Corbellini già molto sicura del mezzo pittorico e rappresenta un approccio coerente con una formazione novecentesca veneta. La parte più riuscita, a mio avviso, ricorda Paolo Pugnetti “ è il contrasto tra la parte scura della vegetazione e la fascia chiara del cielo e del terreno che crea profondità senza ricorrere a una prospettiva rigida “. Questa bella opera testimonia una fase già pienamente consapevole della ricerca della Corbellini, essendo del 1955, si colloca relativamente presto nella carriera dell’ artista, ciò dal punto di vista critico è molto significativo, perché il quadro può essere letto come testimonianza di un linguaggio già formato. Già esposto nel 1955 ad Ampezzo “ Mostra dei Pittori Carnici “ e nel 1958 a Udine e Tolmezzo “ Cinquant’anni di pittura e scultura della Carnia “ e in diverse collettive nel tempo. Proveniente da una collezione privata Udinese.

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Base d'asta: 600 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tavola

cm 15x18

1997

A Cimacorso (Le montagne di Forni)

Lotto: 111

Lotto con cornice

Dalla critica è stato definito” un piccolo capolavoro “ ben riuscito. La composizione è costruita quasi interamente dal colore, non cerca il dettaglio descrittivo : il paesaggio carnico è ormai trasformato in ritmo di pennellate e rapporti cromatici. L’opera, proprio perché riconosciuta come un “ gioiellino “ dell’ artista è stata esposta in personali a Pordenone, Tolmezzo, Firenze, e in collettive a Montecarlo, Firenze, Vittorio Veneto e Parigi, tra il 1997 e il 1999. Proveniente da una importante collezione di Tolmezzo.

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Base d'asta: 600 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tavola

cm 90x108

Senza titolo

Lotto: 112

Lotto con cornice

Opera non comune e di ottima qualità di Marcelliano Canciani di grandi dimensioni

L'opera necessità di una pulizia.

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Base d'asta: 1.200 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tavola

cm 40x30

1991

Fantasmi

Lotto: 113

Lotto con cornice

Firma, titolo e data sul retro.

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Base d'asta: 650 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tela

cm 32x26

Senza titolo

Lotto: 114

Lotto con cornice

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Base d'asta: 500 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tela

cm 90x70

1961

Montanari

Lotto: 115

Lotto con cornice

Firma e data in basso al centro

Base d'asta: 650 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tela

cm 81x60

1962

Senza titolo

Lotto: 116

Lotto con cornice

Firma e data in basso a destra

Base d'asta: 700 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tela

cm 50x50

1987

Biancospino in fiore (Carso)

Lotto: 117

Lotto con cornice

Firma e data in basso a sinistra

Base d'asta: 500 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tela

cm 50X50

1987

Carso in novembre

Lotto: 118

Lotto con cornice

Titolo, firma e data sul retro.

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Base d'asta: 500 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tavola

cm 30x40

Senza titolo

Lotto: 119

Lotto con cornice

Certificato di provenienza a cura della Casa d'Aste Artesegno, Udine in fotocopia

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Base d'asta: 1.100 €  + diritti d'asta  25%

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Tecnica mista su tavola

cm 30x40

Senza titolo

Lotto: 120

Lotto con cornice

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Base d'asta: 600 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tavola

cm 80x80

I compagni

Lotto: 121

Lotto con cornice

Eccezionale opera di impronta nordico-espressionista di Anzil composta da molte figure

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Base d'asta: 2.700 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tavola

cm 30x17

Senza titolo

Lotto: 122

Lotto con cornice

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Base d'asta: 500 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tavola

cm 40x30

anni '60

Romeo

Lotto: 123

Lotto con cornice

Certificato di autenticità a cura del figlio Aulo Toffolo

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Base d'asta: 600 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tavola

cm 80x100

Preda spezzata

Lotto: 124

Lotto con cornice

Opera di straordinaria forza espressiva, Toro rosso è una delle più emblematiche testimonianze della ricerca artistica di Severino Galassi e del suo personale linguaggio di scultopittura — termine coniato dall'artista stesso per descrivere la tecnica con cui sovrapponeva densi impasti di colore a olio fino a ottenere rilievi di forte spessore plastico, capaci di trasformare la superficie pittorica in un vero e proprio bassorilievo. Il grande formato, con uno spessore di ampio rilievo contribuisce ad esaltare ulteriormente la qualità monumentale e la presenza fisica dell'opera. L'opera è di diretta provenienza dall'autore, acquisita negli anni Settanta dall'attuale proprietario, e si presenta in ottimo stato di conservazione.

Titolo sul retro

Base d'asta: 1.600 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tavola

cm 100x60

1973

Asso di picche

Lotto: 125

Lotto con cornice

Rara opera di Severino Galassi

Firma, titolo e anno sul retro

Base d'asta: 1.400 €  + diritti d'asta  25%

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