Indice degli artisti

77a Asta d'Arte del Friuli Venezia Giulia

2a Sessione: Arte del Friuli Venezia Giulia

Dal lotto 48 al lotto 88

Pagamenti rateali con tasso agevolato!!! Chiedi informazioni al numero 0432 512642

Sessione online: Sì

Apertura pre-asta: 16/06/2026 10:30

Stato: DA INIZIARE

Sessione in sala: Sì

Orario asta in sala: 11/07/2026 16:00

1 2 3 

Olio su tela

cm 50x60

Povoletto verso Faedis

Lotto: 48

Lotto con cornice

Certificato di autenticità a cura di Colussa Sergio.

Tracce di craqualé. Campo di frumento dipinto dalle zone di Povoletto verso Faedis. Paesaggio di ottima qualitò di Giovanni Napoleone Pellis, steso con la sua caratteristica pennellata.

Firma sul telaio sul retro

Base d'asta: 2.000 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su cartone

cm 25,4x37,2

Senza titolo

Lotto: 49

Lotto senza cornice

Opera di prestigiosa provenienza, direttamente dalla Famiglia Cosattini di Udine: fu di proprietà dell'Avvocato Giovanni Cosattini (1878-1954), deputato socialista amico di Giacomo Matteotti, oppositore del fascismo, sindaco della Liberazione e infine Senatore della Repubblica. Dall'altro, i cinque figli (due maschi e tre femmine), nati dal matrimonio con Renza Cuoghi, ciascuno protagonista di avventure meritevoli di essere conosciute. Il figlio maggiore, Luigi, docente di diritto civile, fu tra i fondatori del Partito d'Azione veneto; deportato a Buchenwald, trovò la morte in Germania durante un tragico tentativo di fuga. L'altro figlio Alberto, avvocato e anch'egli militante del PdA, diventerà il braccio destro di Ferruccio Parri a Milano nel cruciale periodo 1944-45 e poi suo segretario particolare durante il primo governo post Liberazione. Le tre figlie ebbero come mariti personaggi notevoli della galassia antifascista: Emilia sposò Gustavo Volterra, funzionario della Ras, figlio del matematico Vito Volterra, uno dei pochissimi docenti universitari che nel '31 rifiutarono il giuramento di fedeltà imposto dal regime; Giovanna si unì all'ingegnere torinese Enrico Carrara, figlio del professor Mario Carrara (genero di Lombroso), altro docente 'non-giurante'; Emma infine fu moglie di Giovanni Enriques, dirigente dell'Olivetti, attivo nella Resistenza (cfr: Sandro Gerbi, "I Cosattini", Una Famiglia antifascista di Udine, Milano, Hoepli, 2016) Angolo in alto a sinistra mancante, piccoli fori sul fianco destro.

Firma in basso a sinistra

Base d'asta: 600 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su tavola

cm 60x90

1953

Paesaggio montano

Lotto: 50

Lotto con cornice

Certificato di autenticità a cura di Sergio Colussa con archivio n. MDOF2016.0107

Particolare opera di Davanzo, eseguita attraverso una sua inedita cifra stilistica.

Firma in basso a destra

Base d'asta: 2.000 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su tavola

cm 30x40

1930 ca

Senza titolo

Lotto: 51

Lotto con cornice

Quest'opera appartiene al nucleo tematico più autentico e rappresentativo della produzione di Enrico Ursella: il dipinto raffigura un paesaggio agricolo animato da figure di contadini intenti al lavoro, soggetto nel quale l'artista espresse con maggiore intensità la propria visione del mondo rurale — un mondo che conosceva intimamente, essendo egli stesso figlio di agricoltori di Buia. Realizzato intorno al 1930, il dipinto si inserisce nel periodo di piena maturità dell'artista, quando il suo stile — affinato sotto la guida di Ettore Tito all'Accademia di Venezia e poi nei corsi di perfezionamento a Roma — raggiunge un equilibrio tra fedeltà al vero e sensibilità cromatica tipicamente friulana. La scelta della tavola come supporto conferisce all'opera una qualità materica compatta, che esalta la solidità delle figure e la luminosità controllata del paesaggio.

Firma in basso a destra

Base d'asta: 1.300 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su tavola

cm 35x50

Senza titolo

Lotto: 52

Lotto con cornice

Opera di notevole qualità pittorica, questo olio su tavola restituisce con vivace immediatezza una scena di vita paesana animata da un folto gruppo di figure — adulti e bambini — intenti a passeggiare e a giocare in una piazza ombreggiata da alberi. Il dipinto si segnala come un esempio singolare all'interno della produzione dell'artista: la presenza di una così ricca e articolata compagine di figure umane, che occupa e struttura l'intera composizione, rappresenta una rarità nell'opera di Ursella, più spesso orientato a declinare i temi della vita contadina in soluzioni di più sobria densità figurativa. Tracce di craquelé

Firma in basso a destra

Base d'asta: 1.500 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su tavola

cm 40x50

Buia

Lotto: 53

Lotto senza cornice

Firma in basso a destra

Base d'asta: 1.200 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su tela

cm 60x80

1984

La barca gialla

Lotto: 54

Lotto con cornice

Questa seconda opera di Pittino è della medesima provenienza della procedente, lotto 54. Come detto per la precedente, opera rarissima di Pittino. Questa è stata eseguita nel 1984 e si caratterizza per il suo mosaico di colori, rivelando un'impianto cromatico stilistico di elevata qualità. Etichetta a cura dell'artista sul retro.

Firma e data in basso a destra

Base d'asta: 1.100 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su tela

cm 60x80

1952

Venezia

Lotto: 54

Lotto con cornice

Tra le rare vedute veneziane della produzione di Fred Pittino, questo olio su tela del 1952 occupa un posto di rilievo, tanto per la qualità pittorica raggiunta quanto per la sua eccezionale rarità nel catalogo dell'artista, tradizionalmente indirizzato alle nature morte e ai paesaggi friulani. I primi anni Cinquanta rappresentano un periodo importante della produzione artistica di Pittino : si coniugano la solidità plastica maturata soprattutto negli anni Trenta a Milano nell'ambiente della Galleria del Milione con la lezione cézanniana e con una sensibilità cromatica sempre più raffinata e vibrante. La composizione si apre sul Molo, animato dalla presenza di barche che scandiscono il primo piano con ritmo sereno. Sullo sfondo, la mole della Basilica di Santa Maria della Salute si staglia tra le case veneziane, immersa in quell'atmosfera sospesa che è cifra inconfondibile della laguna. Una pittura di "immediata effusione lirica", capace di fare della luce materia stessa del colore. L'opera proviene da prestigiosa raccolta privata, garanzia ulteriore dell'autenticità e della qualità del dipinto.

Firma e data in basso a sinistra

Base d'asta: 1.400 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su tavola

cm 30x40

1973

Il ponte del Diavolo

Lotto: 56

Lotto con cornice

Firma in basso a destra

Base d'asta: 600 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su tavola

cm 30x40

1973

Senza titolo

Lotto: 57

Lotto con cornice

Firma e data in basso a destra

Base d'asta: 600 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su tela

cm 97x128,5

1950 c.a.

Valbruna

Lotto: 58

Lotto con cornice

Certificato di autenticità a cura di Sergio Colussa.

Tra tutti i soggetti affrontati nel corso della sua carriera, la neve rimane il tema per cui il Maestro è celebrato: le sue «nevi» non sono semplici paesaggi invernali, ma veri e propri esercizi di luce — esplorazioni della materia bianca nella sua grande varietà di toni, riflessi e silenzi. L'opera ritrae Valbruna, luogo amatissimo da Pellis e teatro di parte della sua vita, avvolta nel manto invernale delle Alpi. Le grandi dimensioni della tela (97x127 cm) conferiscono alla composizione una presenza monumentale e quasi immersiva: lo spettatore è chiamato a entrare in quel paesaggio, a percepirne l'aria rarefatta e il silenzio ovattato della neve fresca. La qualità cromatica è di straordinaria raffinatezza — i bianchi si articolano in una gamma di sfumature fredde e calde, animati da riflessi azzurrati e da guizzi di luce dorata che tradiscono un'osservazione diretta. Questo dipinto è da considerasi un capolavoro dell'arte pittorica del '900 friulano e rappresenta, al contempo, il documento di un legame viscerale tra l'artista e la sua terra. Piccola perdita di colore in basso a destra.

Firma in basso a destra

Base d'asta: 9.000 €  + diritti d'asta  25%

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Olio su tela

cm 35x46

2010

Covoni sotto la neve

Lotto: 59

Lotto con cornice

Opera inedita, realizzata in età matura. La sua Carnia è ancora una volta protagonista. “ La pittura della Corbellini, certamente una fra le migliori espressioni figurative del Novecento Friulano, con le sue opere sempre fresche e raffinate, caratterizzate da quel tratto sicuro e dal quel colore steso con garbata è ineccepibile maestria, a distanza di qualche anno dalla sua scomparsa, è quanto mai attuale e ricercata. Nelle sue tele, quella poesia dedicata alla Carnia, terra a Lei tanto cara e ispiratrice di una “favola”, l’impatto atmosferico diventa determinante, anzi fondamentale, perché riflette uno stato d’animo sereno, quasi mistico”. Così scrisse recentemente il critico Paolo Pugnetti, Tolmezzino come Lei, profondo conoscitore della sua pittura e soprattutto interprete della sua personalità, aperta alla cultura, ma allo stesso tempo molto schiva e riservata, specie sul lavoro, lontana da qualsiasi forma di promozione e di proselitismo, come pochi. Opera esposta nel 2014 alla Pinacoteca De Cillia a Treppo Carnico nell’antologica “ Silenzi, profumi e colori della mia terra “ e a Tolmezzo a Palazzo Frisacco nella sua ultima personale.

Firma e data in basso a destra

Base d'asta: 850 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su tela

cm 80x70

1934

Il cancello del cortile

Lotto: 60

Lotto con cornice

Certificato di autenticità a cura di Bernardino Pittino datata 25/03/2011

Firma e data in basso a destra

Base d'asta: 1.500 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Tempera su tela

cm 35x40

Viandante in paesaggio collinare con chiocciole e falco in volo.

Lotto: 61

Lotto con cornice

Certificato di autenticità a cura del nipote Giuseppe Zuccheri

Opera pubblicata nelle brochure "Opere scelte di Luigi Zuccheri (1904-1974), da una collezione friulana. Timbro "Opera del Maestro Zuccheri, Inventario 1980" sul retro. Le opere di Luigi Zuccheri hanno registrato un deciso aumento di interesse attraverso richieste che giungono non solo dalla nostra Regione, ma da tutta Italia e dall’estero, in particolare dagli Stati Uniti, dalla Svizzera, dalla Norvegia e dal Centro Europa. Ciò si è accompagnato a un sensibile aumento dei prezzi delle sue opere. Le motivazioni vanno ricercate in una serie di mostre di elevato interesse che gli hanno recentemente dedicato Istituzioni e Gallerie Internazionali. Ricordiamo sinteticamente la presenza dell'autore alla Fondation Vincent Van Gogh di Arles, France, Nature Humaine – Humane Nature, in due rassegne, nel 2023 e nel 2024; le mostre personali recenti alla Karma Gallery di Los Angeles e New York; alla Standard Oslo Gallery in Norvegia nel 2023, alla Sylvia Kouvali Gallery ad Atene e Londra lo scorso anno; così come la presenza manifestazioni d'arte di punta internazionalmente quali Frieze Los Angeles, 29 Feb – 3 Maz 2024, e Art Basel, Basilea, 13 – 16 Giu 2024

Firma in basso a destra

Base d'asta: 2.700 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Tempera su cartone telato

cm 30x35

Volpe e Airone in paesaggio nevoso

Lotto: 62

Lotto con cornice

Certificato di autenticità a cura del nipote Giuseppe Zuccheri.

Timbro "Opera del Maestro Zuccheri, Inventario 1980" sul retro. Etichetta a cura dell'artista con n. 523 sul retro. Opera pubblicata nelle brochure "Opere scelte di Luigi Zuccheri (1904-1974)", da una collezione friulana. Le opere di Luigi Zuccheri hanno registrato un deciso aumento di interesse attraverso richieste che giungono non solo dalla nostra Regione, ma da tutta Italia e dall’estero, in particolare dagli Stati Uniti, dalla Svizzera, dalla Norvegia e dal Centro Europa. Ciò si è accompagnato a un sensibile aumento dei prezzi delle sue opere. Le motivazioni vanno ricercate in una serie di mostre di elevato interesse che gli hanno recentemente dedicato Istituzioni e Gallerie Internazionali. Ricordiamo sinteticamente la presenza dell'autore alla Fondation Vincent Van Gogh di Arles, France, Nature Humaine – Humane Nature, in due rassegne, nel 2023 e nel 2024; le mostre personali recenti alla Karma Gallery di Los Angeles e New York; alla Standard Oslo Gallery in Norvegia nel 2023, alla Sylvia Kouvali Gallery ad Atene e Londra lo scorso anno; così come la presenza manifestazioni d'arte di punta internazionalmente quali Frieze Los Angeles, 29 Feb – 3 Maz 2024, e Art Basel, Basilea, 13 – 16 Giu 2024

Firma in alto a destra

Base d'asta: 2.200 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su tavola,fronte e retro

cm 79x48

Senza titolo

Lotto: 63

Lotto con cornice

Certificato di autenticità e di archiviazione a cura di Sergio Colussa per entrambe le opere

Firma in basso a sinistra.

Base d'asta: 1.900 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Tempera su tavola

cm 25x30

Cavalliere

Lotto: 64

Lotto con cornice

Certificato di autenticità a cura del nipote Giuseppe Zuccheri

Timbro "Opera del Maestro Zuccheri, Inventario 1980" sul retro. Le opere di Luigi Zuccheri hanno registrato un deciso aumento di interesse attraverso richieste che giungono non solo dalla nostra Regione, ma da tutta Italia e dall’estero, in particolare dagli Stati Uniti, dalla Svizzera, dalla Norvegia e dal Centro Europa. Ciò si è accompagnato a un sensibile aumento dei prezzi delle sue opere. Le motivazioni vanno ricercate in una serie di mostre di elevato interesse che gli hanno recentemente dedicato Istituzioni e Gallerie Internazionali. Ricordiamo sinteticamente la presenza dell'autore alla Fondation Vincent Van Gogh di Arles, France, Nature Humaine – Humane Nature, in due rassegne, nel 2023 e nel 2024; le mostre personali recenti alla Karma Gallery di Los Angeles e New York; alla Standard Oslo Gallery in Norvegia nel 2023, alla Sylvia Kouvali Gallery ad Atene e Londra lo scorso anno; così come la presenza manifestazioni d'arte di punta internazionalmente quali Frieze Los Angeles, 29 Feb – 3 Maz 2024, e Art Basel, Basilea, 13 – 16 Giu 2024

Firma in alto a destra

Base d'asta: 2.000 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su tela

cm 60x94

anni 40/50

Senza titolo

Lotto: 65

Lotto con cornice

Provenienza Eredi. Rarissima opera di Titta Gori. Nativo di Nimis, è noto per aver dipinto e affrescato numerose chiese in Friuli tra la fine dell'800 e il 1930ca. Nel 1889 G. dipinse la Sacra Famiglia, una pala d’altare per la chiesa della Madonna delle Pianelle a Nimis. Quindi la Pentecoste, tela per la piccola chiesa di Chiusini di Arta Terme; nel 1894 affrescò la chiesa di Monteprato con l’Esaltazione della croce, l’Ascensione e i quattro Evangelisti; nel 1897 si cimentò con il suo più impegnativo ciclo pittorico: gli affreschi della chiesa dei Ss. Gervasio e Protasio a Nimis. Nel 1911 decorò la chiesa di S. Stefano in Centa a Nimis con l’apoteosi dei dogmi della Chiesa cattolica e schiere di Angeli; tra i tanti, ricordiamo ancora i dipinti e gli affreschi per il Seminario Arcivescovile di Udine (1911-1912); parrocchiali di Villalta, Racchiuso, Ravosa, Savorgnano (1913); cappella dell’ospedale psichiatrico di Udine, parrocchiali di Ciconicco di Fagagna, Cergneu, Farla di Maiano, Monteaperta di Taipana (1927); parrocchiale di Collerumiz (1930); chiesa dei Cappuccini di Udine (1932).

Firma in basso a sinistra

Base d'asta: 1.500 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su tela

cm 40x50

1976

Senza titolo

Lotto: 66

Lotto con cornice

Eseguita nel 1976, questa Natura morta con caffettiera e bottiglia appartiene a una delle stagioni più mature e compiute dell'attività pittorica di Fred Pittino, in cui il tema della natura morta raggiunge esiti di raffinata sensibilità cromatica. La tavolozza, impostata su un tonalismo coerente e armonioso, testimonia quella padronanza cromatica che Pittino aveva affinato nel corso di decenni di instancabile ricerca, e che in questo periodo lo portava a privilegiare nelle nature morte oggetti scelti proprio per le loro potenzialità espressive sul piano del colore e della luce.

Firma e data in basso a destra

Base d'asta: 750 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

Olio su tela

cm 40x70

1978

Senza titolo

Lotto: 67

Lotto con cornice

Questa opera appartiene a una delle stagioni più mature e compiute dell'attività pittorica di Fred Pittino, in cui il tema della natura morta raggiunge esiti di raffinata sensibilità cromatica. La tavolozza, impostata su un tonalismo coerente e armonioso, testimonia quella padronanza cromatica che Pittino aveva affinato nel corso di decenni di instancabile ricerca, e che in questo periodo lo portava a privilegiare nelle nature morte oggetti scelti proprio per le loro potenzialità espressive sul piano del colore e della luce.

Firma e data in alto a sinistra

Base d'asta: 800 €  + diritti d'asta  25%

più spese di spedizione

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