Indice degli artisti

Casa d'aste e galleria - arte contemporanea, moderna e gutai

ASTA 76 ARTE DAL'600 AL'900, ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA NAZIONALE E INTERNAZIONALE ON-LINE

25/05/2026 14:00:00

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ASTA N.76 di giugno 2026 ARTE DAL '600 AL '900, ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA NAZIONALE E INTERNAZIONALE

 

E' con grande piacere che Le presentiamo la 76ª Asta d’Arte di Artesegno Casa d’Aste, un appuntamento che si conferma tra i più attesi del panorama antiquariale e collezionistico nazionale: oltre 106 lotti attraversano quattro secoli di storia dell’arte, dal Seicento europeo fino alle voci più originali della contemporaneità.

 

Un’asta che parla molte lingue — fiamminga, veneziana, italiana, internazionale e che offre, a ogni collezionista, l’opera capace di sorprendere.

I grandi protagonisti: le opere di punta

Michelangelo Pistoletto (lotto 45) apre con autorità la sezione delle eccellenze. Pericolo di morte (1971) — decalcomania serigrafica su lastra di alluminio, esemplare 14/300, base € 6.500 — è un’opera storica, edita dalla Galleria Sperone di Torino, che racchiude tutta la carica concettuale e provocatoria del maestro dell’Arte Povera. Un pezzo da museo.

Alberto Biasi (lotto 51), padre dell’Op Art italiana e cofondatore del Gruppo N, è rappresentato da Dinamica Visiva ’62 (1960/1975), vetro serigrafato e cartone su tavola, accompagnata da autentica dell’artista e da una prestigiosa esposizione nel Principato di Monaco accanto a Julio Le Parc, Opera esposta nella rassegna "La nouvelle revolution francaise et italienne des artistes latins", opere di Alberto Biasi e Julio Le Parc, Maretti Arte, Principato di Monaco, come da etichetta sul retro; Timbro del Valmore Studio D'Arte, Vicenza sul retro. Opera simile e con colori diversi è presente nella Collezione di Palazzo Maffei Casa Museo a Verona (https://arte.it/calendario-arte/verona/mostra-palazzo-maffei-casa-museo-nuove-visioni-80629). L’illusionistico movimento circolare creato da Alberto Biasi in Dinamica ’62, con la sovrapposizione di strutture lamellari dalle cromie contrastanti, sembra volerci inghiottire in un vortice . Base € 7.500: il prezzo d’ingresso per una delle voci più significative dell’avanguardia cinetica europea.

Mauro Reggiani (lotto 46) è presente con Composizione n. 8 (1975), olio su tela, cm 65×81, catalogata nel volume a cura di Luciano Caramel per Electa e autenticata dalla figlia Virgilia. Il rigore astratto-costruttivista di Reggiani, tra i più importanti esponenti dell’Astrattismo italiano del Novecento, trova qui una delle sue espressioni più mature. Base € 4.500.

Arte moderna: nomi che fanno la storia

Virgilio Guidi (lotti 17 e 57): due opere di un artista fondamentale per il Novecento veneto. Il Ritratto del 1928/1930 (olio su tela, cm 70×56, lotto 17, base € 5.000) è un’opera del pieno periodo Novecentista, con certificato dell’Archivio Storico Artisti Veneti;
Gli alberi (1973, lotto 57, base € 800) Bibliografia: "Virgilio Guidi - Catalogo generale dei dipinti, Volume III", 1998, a cura di Franca Bizzotto, Dino Marangon e Toni Toniato, Edizioni Electa, Milano, n. 1972-27. Porta invece l' autentica dell'artista su foto, dichiarazione di autenticità a cura dell'artista sul retro dell'opera.

Bruno Croatto (lotti 18, 19, 20): tre lotti per uno dei pittori più eleganti di Trieste e del Nordest, presente nel Museo Revoltella. Spicca la Calle di Venezia (lotto 19, olio su tavola, cm 51×38, base € 1.900), definita opera di «ottima qualità e non comune» di Croatto, conferma del Prof. Enrico Lucchese, l'opera è di provenienza degli eredi di Renzo Fogolin, amico di Bruno Croatto e del quale è presentato in asta uno splendido ritratto eseguito dal Croatto, lotto 18, olio su carta intavolata, 1928, cm. 57x50,2, un'opera analoga fu donata direttamente da Fogolin al Museo Revoltella di Trieste .

Mario Schifano (lotto 41): tecnica mista e collage su carta (1979, cm 100×70, base € 1.500), con certificato dell’Archivio Generale dell’Opera e pubblicazione nel catalogo ragionato Opere su carta dell’Università di Genova.

Carol Rama (lotto 39): Le Malelingue (1998), smalti su acquatinta su base fotoincisa, esemplare V/V — pezzo unico —, con intervento cromatico dell’artista successivo alla stampa. Un unicum da una delle personalità più ribelli e visionarie dell’arte italiana del dopoguerra. Base € 1.800.

Aref Rayess (lotto 49): tecnica mista su cartone (1961, cm 50×60, base € 3.000). Artista libanese invitato all’ultima Biennale di Venezia nel Padiglione Centrale, Rayess è oggi tra le figure del modernismo internazionale con il mercato in forte crescita. Un’opportunità da cogliere.

Ralph Rumney (lotto 47): tecnica mista su cartone (1956, cm 34×40, base € 2.000). Cofondatore dell’Internazionale Situazionista, figura leggendaria delle avanguardie europee degli anni Cinquanta, rarissimo sul mercato italiano.

Giovanni Barbisan (lotto 24): Giardino di Proprietà (1981, olio su tela, cm 80×100, base € 2.000), con autentica dell’artista. Tra i più amati pittori veneti del Novecento, Barbisan è sempre più ricercato dai collezionisti.

Mimmo Paladino (lotto 38): mosaico su tavola (2005, cm 25×25, es. 28/100, base € 1.000), con provenienza dalla Galleria Valentina Bonomo di Roma e passaggi in fiere internazionali tra cui Art Innsbruck.

Afro (lotto 36): Controforma (1961), litografia es. 66/90, pubblicata nel Catalogo Ragionato delle incisioni a cura di Enrico Crispolti. Base € 1.100.

Mario Deluigi (lotto 37): Grattage (1965, cm 12,5×10), con certificato dell’Archivio Deluigi e provenienza dall’ex Collezione Zavattini tramite Galleria Annunciata di Milano. Un piccolo capolavoro della materia. Base € 1.200.
 

La sezione antica: dal ’600 all’800

L’asta si apre con una selezione di dipinti antichi di raffinato livello. Un pittore fiammingo della seconda metà del XVI secolo (lotto 1) firma una Madonna con il Bambino e San Giovannino, olio su rame (cm 21×16), con affinità riconosciute con il repertorio di Hans von Aachen. Base € 1.700.

Seguono un pittore olandese del Seicento con Uomo che pesa dell’oro (lotto 3, olio su tavola) — iconografia interpretabile come Allegoria della Vista — e due teleri di ambito emiliano seicentesco, Lot e le figlie e Giuseppe e la moglie di Putifarre (lotti 5 e 6), pendant di grande formato che richiamano il classicismo maturo del XVII secolo.

Provenienza illustre: la Collezione Cosattini

Un nucleo di opere — Angelo Pavan (lotti 11 e 12), Vincenzo Irolli (lotto 15) — proviene direttamente dalla famiglia Cosattini di Udine, già proprietà dell’Avvocato Giovanni Cosattini (1878–1954): deputato socialista, amico di Giacomo Matteotti, sindaco della Liberazione di Udine e infine Senatore della Repubblica. Una provenienza che arricchisce il valore storico e umano di queste opere.

Scultura e oggetti d’arte

George Lilanga (lotto 101): Shetani (1999), scultura in legno di Mninga dipinta con smalti a olio (cm 49×19×18), pubblicata ed esposta in mostre internazionali e certificata dalla National Gallery di Firenze. L’artista tanzaniano, tra i più celebri esponenti dell’arte africana contemporanea, è qui rappresentato da un’opera di eccellente documentazione. Base € 350.

Augusto Murer (lotto 30): Pastore (1980), bronzo es. 7/30, firmato e datato. Base € 600.

La 76ª Asta di Artesegno è, in sintesi, un viaggio nel tempo e nella creatività: dai maestri del passato alle avanguardie del Novecento, dagli artisti del territorio ai grandi nomi internazionali. Ogni opera porta con sé una storia, una provenienza, un’emozione.

 

Prima sessione sabato  27 giugno 2026 Arte dell'800-'900, Arte Moderna e Contemporanea Nazionale e Intenazionale - ore 16,00 dal lotto 1 al lotto 62A 

Seconda sessione sabato 27 giugno 2026 Arte del '900, Moderna e Contemporanea, opere grafiche - asta online senza banditore -  chiusura ore 19,00 dal lotto 63 al lotto 106

 

L'ASTA E' VISIBILE ONLINE!
 

Si avvisa la gentile clientela che ARTESEGNO Galleria e Casa d'Aste in Udine - Via Gervasutta 29 riceve preferibilmente su appuntamento previa telefonata al : 0432.512642 - 346.0369776 

 
Artesegno Casa d'Aste
Palazzo Scaini
Via Gervasutta 29
33100 Udine
tel. 0432.512642
tel. 346.0369776
orari martedì/sabato 10/12,30-15,30/18

 

ASTA 77 ARTE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

29/05/2026 11:00:00

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ASTA N.77 - ARTE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

con molto piacere presentiamo la 77ª Asta d’Arte del Friuli Venezia Giulia, un appuntamento che si distingue per la qualità e la rarità delle opere proposte.

Le opere di punta :

 

- Luigi Zuccheri (1904–1974) — Il grande ritorno internazionale (Lotti 17, 18, 27, 61, 62, 64)

Nessun nome cataloga quest’asta con maggiore forza di quello di Luigi Zuccheri. In pochi anni il pittore di Cividale del Friuli ha conquistato le vetrine dell’arte internazionale: presente alla Fondation Vincent Van Gogh di Arles nelle edizioni 2023 e 2024, alle gallerie Karma di Los Angeles e New York, alla Standard Oslo Gallery e alla Sylvia Kouvali Gallery di Atene e Londra, le sue opere sono approdate a Frieze Los Angeles e ad Art Basel. La domanda cresce in tutto il mondo — dagli Stati Uniti alla Norvegia, dalla Svizzera all’Europa centrale — e i prezzi ne seguono la traiettoria.
In asta sono presenti sei lavori di assoluto rilievo. Il pezzo di maggior valore è la Tempera su tela “Viandante in paesaggio collinare con chiocciole e falco in volo” (Lotto 61, base € 2.700), opera certificata dal nipote dell’artista e timbrata con il timbro d’inventario 1980. Con la medesima provenienza e garanzie, la Tempera su tavola del “Cavaliere” (Lotto 64, base € 2.000) e la Tempera su tavola “Senza titolo” (Lotto 27, base € 2.000) completano un nucleo di rarissima compattezza. Chiude la serie la Tempera su cartone telato “Volpe e Airone in paesaggio nevoso” (Lotto 62, base € 2.200), tra le immagini più poetiche e riconoscibili del suo universo favolistico. Non mancano due opere su carta — il Pastello “Paesaggio con cavalletta, chiocciola e frate” (Lotto 17, base € 600) e la Tecnica mista “Cespuglio di more con figura e farfalle” (Lotto 18, base € 800) — a completare un’offerta difficilmente replicabile sul mercato.

- Giovanni Napoleone Pellis (1888–1962) — Il maestro delle nevi (Lotti 48, 58, 63)

La “Valbruna” (Lotto 58, base € 9.000) è l’opera di maggiore importanza dell’intera asta: un olio su tela di grande formato (cm 97×128,5), firmato in basso a destra e corredato di certificato di autenticità a cura di Sergio Colussa. Le nevi del Maestro non sono semplici paesaggi invernali: sono esplorazioni della luce — i bianchi si articolano in sfumature fredde e calde, animati da riflessi azzurrati e guizzi di luce dorata che rivelano un’osservazione diretta e viscerale. Un dipinto che la critica considera un capolavoro dell’arte friulana del Novecento, da acquisire con la certezza che opere di questa qualità e formato non compaiono spesso sul mercato.
Completano la presenza di Pellis il grande paesaggio “Povoletto verso Faedis” (Lotto 48, olio su tela cm 50×60, base € 2.000) — un campo di frumento steso con la caratteristica pennellata sciolta dell’artista — e la doppia tavola fronte-retro (Lotto 63, cm 79×48, base € 1.900), entrambe archiviate da Colussa.

- Giuseppe Zigaina (1924–2015) — La stagione dell’informale e della memoria (Lotti 77, 80, 87, 98, 99, 135)

Tre dipinti e tre opere su carta per il grande pittore di Cervignano, protagonista della Biennale di Venezia 1960 e punto di riferimento dell’arte friulana del secondo Novecento.
La “Ceppaia” del 1957 (Lotto 87, olio su tela cm 73×94, base € 4.500) è la più significativa: datata un anno prima della svolta ermetico-visionaria, anticipa la lunga serie sullo stesso soggetto degli anni Sessanta e rappresenta un documento storico di eccezionale interesse. L’olio su tela del 1961 (Lotto 77, cm 60×80, base € 2.990) — firmato e autenticato — appartiene alla stagione informale e materica in cui Zigaina partecipava alla Biennale veneziana con crescente riconoscimento internazionale. E poi “Mio padre” (Lotto 80, carboncino e pastelli su carta, base € 600): un foglio intimo e straziante degli anni Settanta, in cui il volto emerge dal vuoto attraverso segni rapidi e inquieti — opera che gli studiosi considerano tra le testimonianze più rivelatrici dell’interiorità dell’artista.

- Carlo Ciussi (1930–2012) — Il passaggio cruciale verso la Biennale (Lotti 76, 79, 81, 82, 83)

Cinque opere per uno degli artisti più importanti del Friuli del dopoguerra, e tra esse un pezzo di valore storico-critico eccezionale: “Paese perduto” (Lotto 81, tecnica mista su carta intelata, cm 72×53, base € 1.900), opera già di proprietà dell’artista e ceduta direttamente all’attuale collezionista udinese. Esposta nel 1963 a Udine, alla Galleria Il Camino di Pordenone, alla Galleria Stendhal di Milano nel 1965 e alla IX Quadriennale di Roma, appartiene al ciclo fondamentale nato dalla frequentazione con Giuseppe Santomaso — sodalizio che spinse Ciussi verso l’informale e lo condusse alla Biennale di Venezia del 1964. Le opere del biennio 1962–63 sono quasi introvabili sul mercato.
Altrettanto importante, per qualità e per la fase stilistica che documenta, “Bricco e porri” (Lotto 76, olio su tela cm 70×70, 1961, base € 2.000): la natura morta con cui Ciussi iniziò a scardinare il linguaggio figurativo verso l’astrazione, in una transizione che segnerà definitivamente la sua carriera.

- Luigi Spazzapan (1889–1958) — Tra Biennali e tensione espressionista (Lotto 86)

Re Sole” (Lotto 86, olio su tavola cm 60×60, base € 2.990) è un’opera che rivela appieno il linguaggio di Spazzapan nel quinquennio tra la XXV e la XXVII Biennale di Venezia. La figura regale accompagnata da un gatto introduce una nota di ambiguità ironica e quasi surreale, pienamente in sintonia con l’inquieta carica espressionista della sua produzione matura, prima della svolta astratto-informale degli ultimi anni. Opera pubblicata nel volume “Giorgio de Chirico, Biennale a fuoco 1950–1954”, Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi, Cortina d’Ampezzo.

- Enrico Ursella (1887–1955) — Il pittore della terra friulana (Lotti 51, 52, 53)

Tre olii su tavola per uno degli interpreti più autentici della vita rurale friulana, allievo di Ettore Tito all’Accademia di Venezia. Il paesaggio agricolo con contadini (Lotto 51, cm 30×40, base € 1.300), realizzato intorno al 1930 nel pieno della maturità, e la rarissima scena di piazza con figure (Lotto 52, cm 35×50, base € 1.500) — opera singolare nel catalogo dell’artista per la ricchezza e la varietà della compagine figurativa — rappresentano un’occasione di collezionismo che raramente si presenta con tale continuità.

- Fred Pittino (1906–1991) — Dalla Galleria del Milione di Milano a Venezia (Lotti 30, 54, 55, 60, 66, 67, 69)

Sette opere per il pittore friulano formatosi nell’ambiente milanese della Galleria del Milione negli anni Trenta. Il cuore della proposta è la veduta di Venezia del 1952 (Lotto 54, olio su tela cm 60×80, base € 1.400): la Basilica della Salute si staglia sullo sfondo del Molo in un’atmosfera sospesa, in un’opera descritta come di “immediata effusione lirica” e definita rarissima nel catalogo dell’artista, tradizionalmente orientato ai paesaggi friulani. Entrambe le vedute lagunari provengono da prestigiosa raccolta privata.
Non meno notevole “Il cancello del cortile” del 1934 (Lotto 60, olio su tela cm 80×70, base € 1.500), con certificato di autenticità, e il “Suonatore di trombone” del 1931 (Lotto 30, olio su tela cm 90×75, base € 950), testimonianza del periodo milanese dell’artista.

- Luigi Spacal (1907–2000) — Il paesaggio carsico come geometria dell’anima (Lotti 88, 132, 133)

La grande Tecnica mista su tavola del 1986 (Lotto 88, cm 60×100, base € 2.300), certificata dal nipote Martin Spacal, appartiene alla stagione matura dell’artista e ne incarna gli elementi più emblematici: la geometria essenziale, la sintesi formale e il collage ligneo — tecnica che Spacal adottò come autentico linguaggio plastico — qui risolto in un paesaggio di case carsiche di presenza quasi monumentale.

- Safet Zec (1943) — Un pezzo unico: l’omaggio a Rembrandt (Lotti 38, 104)

Rielaborazione de Il foglio di cento fiorini (Cristo che guarisce gli ammalati)” (Lotto 38, acquaforte e puntasecca, cm 60×80, base € 1.500) è un’opera eccezionale: prova d’autore unica al mondo, esposta alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista di Venezia nella mostra “Safet Zec – Grazie Rembrandt” (2006). Con la scritta autografa dell’artista “grazie Van Rijn” e “Hommage à Rembrandt”, firmata due volte e datata “Venezia-Udine dicembre 2007”, la critica l’ha definita il capolavoro di Zec — un pezzo di cui non esiste tiratura, destinato a rimanere unico.

- Antonio Coceani (1894–1983) e la Collezione Cosattini (Lotti 4, 5, 8, 11, 25, 68)

Quattro delle opere di Coceani presenti in asta provengono direttamente dalla Famiglia Cosattini di Udine, una delle più significative famiglie dell’antifascismo italiano. Avvocato Giovanni Cosattini (1878–1954), deputato socialista amico di Giacomo Matteotti, sindaco della Liberazione e poi Senatore della Repubblica, fu proprietario di queste tele, che custodirono tra le mura di casa una storia di coraggio civile documentata nel volume di Sandro Gerbi “I Cosattini – Una Famiglia antifascista di Udine” (Hoepli, 2016). Una provenienza che aggiunge alle opere un valore storico e documentario del tutto inusuale.
Tra i lotti Coceani si segnala la grande natura morta su tavola del 1973 (Lotto 68, cm 70×100, base € 800), opera di particolare impegno compositivo in cui la tradizione veneto-friulana dialoga con le suggestioni cromatiche maturate tra Firenze, Roma e Venezia.

- Severino Galassi (1923–1993) — La scultopittura (Lotto 84)

Toro rosso” (Lotto 84, olio su tavola cm 70×100, 1969, base € 1.500): opera di straordinaria forza espressiva, emblema della scultopittura — termine coniato dall’artista stesso per la tecnica di sovrapposizione di densi impasti cromatici che trasformano la superficie pittorica in un vero bassorilievo. Il contrasto tra il rosso materico della figura e il nero profondo del fondo genera un impatto visivo di grande intensità. Provenienza diretta dall’artista, acquisita negli anni Settanta dall’attuale proprietario.

- Mirko Basaldella (1910–1969) (Lotti 78, 103)

Visione” (Lotto 78, tempera su carta cm 35×47,5, 1963, base € 700): opera esposta e pubblicata nel catalogo della mostra “Alternative attuali” al Castello Spagnolo dell’Aquila nel 1965. Provenienza da collezione americana Raphael Zariski, USA. Mirko — fratello dello scultore Afro — si esprime qui con un lessico surrealista e sperimentale che richiama la scomposizione cubista.

- Giorgio Celiberti (1929) — Affresco e bronzo (Lotti 26, 43, 134)

Un Affresco su tela “Fiori” del 1992 (Lotto 26, cm 80×60, base € 900) — da distinguere storicamente dagli affreschi degli anni 2000 — e una Scultura in bronzo (Lotto 43, cm 35×18×10, base € 650) per il maestro udinese di riconoscimento internazionale.

- Titta Gori (1870–1941) e la rarità assoluta (Lotto 65)

Opera rarissima, di provenienza eredi: un Olio su tela (cm 60×94, anni 40/50, base € 1.500) del pittore di Nimis, noto per aver affrescato e dipinto numerose chiese in Friuli tra la fine dell’Ottocento e gli anni Trenta del Novecento. Rarissimo sul mercato.

La 3ª Sessione online: cartografia storica, grafica d’autore e opere su carta

La terza sessione — esclusivamente online, con aggiudicazione automatica al termine della pre-asta — offre una straordinaria sequenza di opere grafiche e su carta, accessibili a basi contenute e ideali per ampliare le collezioni.

Si segnalano in particolare:

  • Abraham Ortelius, Fori Iulii accurata descriptio, 1573 (Lotto 89, incisione su carta, base € 250): la storica mappa del Friuli del grande cartografo fiammingo, autore del primo atlante moderno della storia. Edizione Van Den Broecke 119.

  • Willem Joan Blaeu, Patria del Friuli, Olim Forum Iulii, 1662–1665 (Lotto 90, incisione su carta, base € 250): la mappa del Friuli del grande editore cartografico olandese, tra i più celebri della storia.

  • Giacomo Leonardis, Il trionfo di Flora, 1766 (Lotto 92, acquaforte e bulino, base € 300): incisione tratta da un’opera di Giambattista Tiepolo, già posseduta dal Conte Algarotti a Venezia. Provenienza Famiglia Cosattini.

  • Safet Zec, La finestra IV, 1993 (Lotto 104, acquaforte e puntasecca, prova d’autore, base € 300): uno dei simboli più amati del Maestro bosniaco.

  • Bruno Da Osimo, La chiesa di San Francesco di Udine, 1936 (Lotto 97, xilografia, base € 200): citata nel volume “Bruno da Osimo, Xilografo” (1989).

  • Luigi Spacal, Cimitero partigiano, 1982 (Lotto 133, xilografia es. 95/99, base € 200): catalogata nel volume “Spacal, L’opera grafica 1935–1986” con testo di Vittorio Sgarbi.

  • Giuseppe Zigaina, Studio per dormitorio, 1966 (Lotto 98, litografia es. 4/75, base € 200), e Zigaina, Due studi, 1970 (Lotto 135, puntasecca es. 51/70, base € 200), catalogata in “Zigaina, Incisioni 1965–1994” a cura di Marco Goldin, ed. Electa.

Un appuntamento da non perdere

Dalla neve di Pellis alla favolistica di Zuccheri, dall’informale di Zigaina e Ciussi alla cartografia del Cinquecento, dalla scultopittura di Galassi all’unicità assoluta di Safet Zec: la 77ª Asta d’Arte del Friuli Venezia Giulia offre ai collezionisti un’occasione di rara completezza e profondità.

L'aspettiamo con piacere.

Artesegno Casa d’Aste

 

Prima sessione sabato 4 luglio 2026 Arte del Friuli Venezia Giulia - ore 16 dal lotto 1 al lotto 47

Seconda sessione sabato 11 luglio 2026 Arte del Friuli Venezia Giulia - ore 16 dal lotto 48 al lotto 88

Terza sessione sabato 11 luglio 2026 Arte del Friuli Venezia Giulia - asta online senza banditore - dal lotto 89 al lotto 135  chiusura ore 19,00 

 

L'ASTA E' ONLINE!

 

Si avvisa la gentile clientela che ARTESEGNO Galleria e Casa d'Aste in Udine - Via Gervasutta 29 riceve preferibilmente su appuntamento previa telefonata al : 0432.512642 - 346.0369776 

 
Artesegno Casa d'Aste
Palazzo Scaini
Via Gervasutta 29
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orari martedì/sabato 10/12,30-15,30/18

 

ARTEINVISTA.IT

15/04/2023 07:00:00

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La Galleria Artesegno invita tutti i collezionisti e appassionati d'arte a visitare il nuovo portale www.arteinvista.it  dedicato agli artisti e ai critici d'arte.

In ArteInVista ogni artista ha il suo spazio personale tutto da scoprire e dove i collezionisti possono entrare direttamente in contatto con la loro arte, seguire il loro percorso artistico, le mostre e gli eventi.....ed acquisire le loro opere senza alcuna intermediazione!

ArteInVista è un contenitore dedicato alla promozione dell'arte, nel quale artisti, critici e operatori nel campo dell'arte possono presentare sé stessi, le proprie creazioni ed iniziative.......

Ti aspettiamo su www.arteinvista.it

 
 
 
Artesegno
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e Casa d'Aste
Via Gervasutta 29
33100 Udine
tel. 0432.512642
tel. 346.0369776

orari martedì/sabato 10/12,30-15,30/18

 

Approfondimento video: Piero Dorazio (1927-2005) - Olio su tela - 1965 - cm. 60x90

02/05/2020 11:37:00

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Opera importante e storica di Dorazio del 1965 che ha un ricco curriculum espositivo e di pubblicazioni d'epoca. Bibliografia, pubblicazioni ed esposizioni dell'opera: - Opera pubblicata nel Catalogo Ragionato di Piero Dorazio: Marisa Volpi Orlandini, "Dorazio. Catalogo ragionato", Alfieri Edizioni d'Arte, Venezia, 1977, al numero 842; - 1966, St. Gallen/Schweiz, Galerie "Im Erker", ripr.; - 1966, Lausanne, Galerie Bonnier; - 1967, La Chaux-de-Fonds, Musée des Beaxu-Arts, ripr.; - 1967, Stockolm, Svensk-Franska Konstgalleriet, cit. L'opera è 1965, anno in cui partecipa alla mostra “The Responsive Eye” al MoMA - Museum of Modern Art di New York. Nel 1966 presenta una seconda mostra personale alla Biennale di Venezia con questo tipo di opere: tele monocrome ricoperte da trame lineari che lo avvicinano al minimalismo americano; l’anno successivo lavora con Giuseppe Ungaretti al volume La Luce (una raccolta di 20 sue poesie con 14 grandi litografie) per la Galleria Im Erker di San Gallo, Svizzera, instaurando un sodalizio artistico

Sul retro etichette: Galerie Bonnier,Losanna; Svensk-Franska Konstgalleriet,Stockholm (Aprile-Maggio 1967)

Firma sul retro

BRUNO CROATTO Raccolta Danilo Della Valentina

24/09/2025 07:00:00

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La Galleria Artesegno Vi invita alla rassegna "BRUNO CROATTO Raccolta Danilo Della Valentina" presentazione a cura di Enrico Lucchese che verrà inaugurata sabato 27 settembre alle ore 17,30 presso la sua sede in Palazzo Scaini Via Gervasutta 29 Udine.

Periodo mostra 27 settembre - 11 ottobre 2025

Orari mostra dal martedì al sabato 10,00/12,30 - 16/18,30
 

 
 
Artesegno
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Palazzo Scaini

Via Gervasutta 29
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tel. 0432.512642
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orari martedì/sabato 10/12,30-15,30/18

 

OPERE IN GALLERIA IN EVIDENZA

14/04/2023 10:00:00

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Piero Dorazio (1927-2005)

Alea Parallela, 1965, Olio su tela cm. 60x90

OPERA REGISTRATA PRESSO L'ARCHIVIO PIERO DORAZIO, MILANO, COME DA CERTIFICATO SU FOTOGRAFIA IN DATA 17 OTTOBRE 2022. Opera importante e storica di Dorazio del 1965 che ha un ricco curriculum espositivo e di pubblicazioni d'epoca. Bibliografia, pubblicazioni ed esposizioni dell'opera: - Opera pubblicata nel Catalogo Ragionato di Piero Dorazio: Marisa Volpi Orlandini, "Dorazio. Catalogo ragionato", Alfieri Edizioni d'Arte, Venezia, 1977, al numero 842; - 1966, St. Gallen/Schweiz, Galerie "Im Erker", ripr.; - 1966, Lausanne, Galerie Bonnier; - 1967, La Chaux-de-Fonds, Musée des Beaxu-Arts, ripr.; - 1967, Stockolm, Svensk-Franska Konstgalleriet, cit. L'opera è del 1965, anno in cui partecipa alla mostra “The Responsive Eye” al MoMA - Museum of Modern Art di New York. Nel 1966 presenta una seconda mostra personale alla Biennale di Venezia con questo tipo di opere: tele monocrome ricoperte da trame lineari che lo avvicinano al minimalismo americano; l’anno successivo lavora con Giuseppe Ungaretti al volume La Luce (una raccolta di 20 sue poesie con 14 grandi litografie) per la Galleria Im Erker di San Gallo, Svizzera, instaurando un sodalizio artistico

Sul retro etichette: Galeria Im Erker, St.Gallen/Schweiz; Galerie Bonnier,Losanna; Svensk-Franska Konstgalleriet,Stockholm (Aprile-Maggio 1967)

Firma sul retro

 

 

 

Julio Le Parc (1928)

Rilief 5 - Vibration 1, pezzo unico 1970, tecnica mista su cartone cm 40x40

Autentica dell'artista su foto con etichetta della Galleria d'Arte EFFE, Lecco datata 08/03/1991; Certificato di autenticità a cura della Galleria d'Arte Milesi, Lecco datata 07/02/2011, gallerista di Le Parc, che specifica trattarsi di opera unica sia sul certificato che nella corrispondenza via mail con il proprietario; Certificato di autenticità a cura di GalleriaUno. Importante e rara opera unica di Julio Le Parc del 1970

Etichette della Galleria Ariete arte Contemporanea, Lecco; Galleria d'Arte Milesi, Lecco e Gallleria d'Arte G1 sul retro.

Firma in basso a destra

 

 

 

 

 

 

 

 

Artesegno Casa d'Aste
Palazzo Scaini
Via Gervasutta 29
33100 Udine
tel. 0432.512642
fax. 0432.680557
tel. 346.0369776
orari martedì/sabato 10/12,30-15,30/18

 

 

NILO CABAI "LE VELE"

21/05/2022 19:18:00

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Nilo Cabai presso la Galleria Artesegno in Udine in occasione della sua mostra personale dedicata al ciclo delle "Vele"

 

 

 

 

Vedi tutte le opere online qui:

Orari di apertura della mostra :  dal martedì al sabato h. 10/12,30

Vi aspettiamo !

 

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L'Art Director di Artesegno ci parla della Galleria e Casa d'Aste

27/08/2021 20:10:00

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Domenico De Stefano ci parla della sua passione per l'arte e dell'attività della Galleria e Casa d'Aste Artesegno in Udine che svolge insieme ai suoi soci Roberto Rizzi, Anna Sanna e Giuseppe De Stefano

Approfondimento video - Gli "Hole" di Shozo Shimamoto: presentazione e spiegazione - Voce e testi a cura del Dott. Domenico De Stefano

02/05/2020 14:47:00

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Gli Hole di Shozo Shimamoto: presentazione e spiegazione

Si parla di Artesegno nella trasmissione Pagine d'Artista

17/01/2020 11:26:00

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Video a cura di Vito Sutto - "Pagine d'Artista"
Udinese Tv - Canale 110 in Friuli e in Veneto

Artesegno premiata alla 65^ Premiazione del Lavoro e del Progresso Economico

27/08/2019 15:00:00

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Siamo orgogliosi di annuciare che Artesegno è stata insignita del Premio Iniziativa Imprenditoriale: Commercio durante la cerimonia della 65^ Premiazione del Lavoro e del Progresso Economico, tenutasi il 16 novembre 2018 presso il gremito Teatro Giovanni da Udine, e organizzata dalla Camera di  Commercio di Pordenone-Udine, alla presenza del Governatore della regione Friuli V.G. Massimiliano Fedriga, del Sindaco di Udine Pietro Fontanini, del Presidente della Camera di Commercio di Pordenone e Udine Giovanni Da Pozzo, del Dott. Roberto Sommella, giornalista economico e Direttore delle Relazioni Esterne Antitrust.

Il Diploma di Benemerenza con Medaglia d'Oro è stato consegnato nelle mani del Dott. Domenico De Stefano, contitolare e Direttore Artistico della Galleria Casa d'Aste.

Dedichiamo questo riconoscimento, del quale siamo onorati, a tutti i nostri clienti, ai collezionisti, agli appassionati d'arte, ai nostri amici, ai quali siamo riconoscenti per averci supportati e per averci dato modo di svolgere con dedizione la nostra attività, che il riconoscimento quale Eccellenza nell'Imprenditoria Friulana ci sprona a continuare con ancor più determinazione.

Grazie a tutti... e la sfida continua!!!

Speciale Gutai di Artesegno

08/11/2017 16:19:00

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Sulla scia del successo internazionale per il movimento Gutai, Artesegno, che continua da circa un ventennio a proporre opere del Gutai, ha inserito sul sito www.artesegno.com una sezione specifica di oltre 30 opere in vendita con Shimamoto, Sumi, Tanaka, Motonaga, Shiraga, Mukai, Jiro Yoshihara (presenti anche Imai e Arai del Gruppo di Michel Tapié).

Artesegno - Speciale GutaiNella ricca proposta si segnalano tre rari Hole di Shimamoto del 1962, uno dei quali opera doppia, fronte e retro come da certificazione, e due pubblicati nel catalogo della mostra "Shozo Shimamoto dal Gutai a Proxima 1955-2004", Galleria Internazionale d'Arte Moderna e Museo Orientale Ca' Pesaro, Venezia, 2004; sono presenti anche due piccoli Whirlpool del 1965; Shimamoto ha di recente ottenuto nuovi altisonanti record sulle sue ricercatissime opere degli anni ‘50 e ‘60: tra gli altri ricordiamo una mista e buchi su carta di giornale, 1951, cm 41x32, 337.506,00 euro (Bonhams, UK, 8/3/2017); Black Whirlpool, smalti su tela, cm 183x231, 1965, 2.004.408,00 euro (Christies, Hong Kong, 27/5/2017); Whirlpool, olio su tela, cm 41x31, 1965, 216.860,00 euro (Sotheby’s, Hong Kong, 01/10/2017); Explosion 64-1, olio su tela, cm 239x179, 1964, 2.470.249,00 euro (Sotheby’s, Hong Kong, 2/4/2017).

Sempre di Shimamoto la sezione di Artesegno propone un suo raro e importante Crash Bottle del 1991: opera esposta alla Galerie Sander, Germania, nel 1992; esposta inoltre in esibizioni in Giappone. L’opera è di importante rilievo della produzione di Shozo Shimamoto associando: 1) anno di esecuzione, 1991, importante poichè i pochi Crash Bottle di Shimamoto dei primi anni ‘90 erano eseguiti allo stesso modo di quelli rarissimi degli anni ‘50/’60 dell’epoca post-cannone: le bottiglie di vetro frantumate sulle pietre si riversavano poi con schegge e piccoli cocci sulla tela; 2) elevata qualità; 3) varie esposizioni, tra cui soprattutto quella alla Galleria Sander del 1992. Presenti nella sezione anche altri due Crash Bottle della serie Itami del 2001.

Molto ricca la sezione di opere di Yasuo Sumi. Notevole il raro e grande olio su tela, cm. 162,1x130,3, Sakuhin del 1960! Opera di grande rilievo storico di Yasuo Sumi da essere stata esposta alla storica 9°Mostra del Gutai del 1960, Osaka, Takashimaya ed esposta e pubblicata nel Catalogo della Mostra "Action and Emotion, 50s Paintings, Informel, Gutai, Cobra", Osaka, National Museum of Art, p. 85 (illustrato), set-nov 1985. Storiche e rare anche le tecniche miste su rete, la prima del 1961, cm 170x90 e la seconda del 1973, cm 127x92; sempre di periodo Gutai si segnalano di Sumi diverse opere su carta, datate dal 1956 al 1969: tra queste è di qualità molto elevata lo smalto, cod. 21652 e un pezzo esattamente dello stesso tipo è entrato nella Collezione Rachofsky. Diverse le opere su tela di Sumi: in particolare si segnala la cod. 23356 del 1990 di provenienza Whitestone e la cod. 23357, cm 142x77.

Molto importante è l’opera degli anni ‘60 di Shuji Mukai, rarissima poichè la maggior parte di questi suoi pezzi di periodo Gutai sono andati dispersi: questa è eseguita con olio, legno e chiodi su tela secondo la sua tipologia più rappresentativa. Sempre di periodo Gutai sono presenti opere di Motonaga, Shiraga e Yoshihara; infine le opere di Imai e Arai, gruppo di Michel Tapié, rimarcano importanti provenienze e curriculum.

Shimamoto e Tanaka, Gutai, record price a Hong Kong!

05/04/2017 19:34:00

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 Shozo Shimamoto (1928-2013) -  Smalti su carta intavolata - cm 24x27 -  1965 Atsuko Tanaka (1932-2005) -  Acrilico su carta - cm 9,5x16 -  1968Si è conclusa due giorni fa, il 3 aprile 2017, l'asta Sotheby's a Hong Kong che ha visto grandi esiti sulle opere Gutai. In particolare si è registrato un nuovo record price su Shimamoto che ha raggiunto la cifra di 2.050.000,00 euro + diritti d'asta per un Crash Bottle del 1964 cm 239x179; Atsuko Tanaka ha raggiunto 1.267.000,00 euro + diritti d'asta per un lavoro del 1963, cm 145x113. Cifre altisonanti anche per Sadamasa Motonaga e Shiraga. Segnaliamo nell'asta di Artesegno di questo sabato 8 aprile la possibilità di cogliere ottime occasioni con basi d'asta molto allettanti su opere di periodo Gutai degli anni '60 come lo Shimamoto Uzumaki del 1965, lotto 500, l'opera di Atsuko Tanaka del 1968, lotto 509, l'opera di Kazuo Shiraga del 1962, lotto 505, l'opera di Norio Imai del 1966, lotto 508.
Buona asta a tutti! 

Artesegno Casa d'Aste - Asta di Design&Cinetismo - sabato 13 marzo 2021 - ore 16:00

09/03/2021 20:46:00

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Sabato 13 marzo 2021, alle ore 16:00, Artesegno presenta un'Asta di Design&Cinetismo con 32 opere di prestigiosa provenienza Nikol Art di Padova.
 
Diverse sono le opere ricche di storia tra quelle presentate.
 
In questo video presentiamo il lotto 32 di Manfredo Massironi, scultura pezzo unico in legno di pino grezzo e faggio, non verniciato, con meccanismo interno in metallo.
 
 
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È arrivato il nuovo Blog di Artesegno!

06/09/2019 18:00:00

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Il nuovo blog di Artesegno
 
 
 
Il nostro nuovo punto di riferimento con notizie, eventi, curiosità, suggerimenti, articoli e quant'altro dal mondo dell'arte e del collezionismo.
 
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