25/05/2026 14:00:00
ASTA N.76 di giugno 2026 ARTE DAL '600 AL '900, ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA NAZIONALE E INTERNAZIONALE
E' con grande piacere che Le presentiamo la 76ª Asta d’Arte di Artesegno Casa d’Aste, un appuntamento che si conferma tra i più attesi del panorama antiquariale e collezionistico nazionale: oltre 106 lotti attraversano quattro secoli di storia dell’arte, dal Seicento europeo fino alle voci più originali della contemporaneità.
Un’asta che parla molte lingue — fiamminga, veneziana, italiana, internazionale e che offre, a ogni collezionista, l’opera capace di sorprendere.
I grandi protagonisti: le opere di punta
Michelangelo Pistoletto (lotto 45) apre con autorità la sezione delle eccellenze. Pericolo di morte (1971) — decalcomania serigrafica su lastra di alluminio, esemplare 14/300, base € 6.500 — è un’opera storica, edita dalla Galleria Sperone di Torino, che racchiude tutta la carica concettuale e provocatoria del maestro dell’Arte Povera. Un pezzo da museo.
Alberto Biasi (lotto 51), padre dell’Op Art italiana e cofondatore del Gruppo N, è rappresentato da Dinamica Visiva ’62 (1960/1975), vetro serigrafato e cartone su tavola, accompagnata da autentica dell’artista e da una prestigiosa esposizione nel Principato di Monaco accanto a Julio Le Parc, Opera esposta nella rassegna "La nouvelle revolution francaise et italienne des artistes latins", opere di Alberto Biasi e Julio Le Parc, Maretti Arte, Principato di Monaco, come da etichetta sul retro; Timbro del Valmore Studio D'Arte, Vicenza sul retro. Opera simile e con colori diversi è presente nella Collezione di Palazzo Maffei Casa Museo a Verona (https://arte.it/calendario-arte/verona/mostra-palazzo-maffei-casa-museo-nuove-visioni-80629). L’illusionistico movimento circolare creato da Alberto Biasi in Dinamica ’62, con la sovrapposizione di strutture lamellari dalle cromie contrastanti, sembra volerci inghiottire in un vortice . Base € 7.500: il prezzo d’ingresso per una delle voci più significative dell’avanguardia cinetica europea.
Mauro Reggiani (lotto 46) è presente con Composizione n. 8 (1975), olio su tela, cm 65×81, catalogata nel volume a cura di Luciano Caramel per Electa e autenticata dalla figlia Virgilia. Il rigore astratto-costruttivista di Reggiani, tra i più importanti esponenti dell’Astrattismo italiano del Novecento, trova qui una delle sue espressioni più mature. Base € 4.500.
Arte moderna: nomi che fanno la storia
Virgilio Guidi (lotti 17 e 57): due opere di un artista fondamentale per il Novecento veneto. Il Ritratto del 1928/1930 (olio su tela, cm 70×56, lotto 17, base € 5.000) è un’opera del pieno periodo Novecentista, con certificato dell’Archivio Storico Artisti Veneti;
Gli alberi (1973, lotto 57, base € 800) Bibliografia: "Virgilio Guidi - Catalogo generale dei dipinti, Volume III", 1998, a cura di Franca Bizzotto, Dino Marangon e Toni Toniato, Edizioni Electa, Milano, n. 1972-27. Porta invece l' autentica dell'artista su foto, dichiarazione di autenticità a cura dell'artista sul retro dell'opera.
Bruno Croatto (lotti 18, 19, 20): tre lotti per uno dei pittori più eleganti di Trieste e del Nordest, presente nel Museo Revoltella. Spicca la Calle di Venezia (lotto 19, olio su tavola, cm 51×38, base € 1.900), definita opera di «ottima qualità e non comune» di Croatto, conferma del Prof. Enrico Lucchese, l'opera è di provenienza degli eredi di Renzo Fogolin, amico di Bruno Croatto e del quale è presentato in asta uno splendido ritratto eseguito dal Croatto, lotto 18, olio su carta intavolata, 1928, cm. 57x50,2, un'opera analoga fu donata direttamente da Fogolin al Museo Revoltella di Trieste .
Mario Schifano (lotto 41): tecnica mista e collage su carta (1979, cm 100×70, base € 1.500), con certificato dell’Archivio Generale dell’Opera e pubblicazione nel catalogo ragionato Opere su carta dell’Università di Genova.
Carol Rama (lotto 39): Le Malelingue (1998), smalti su acquatinta su base fotoincisa, esemplare V/V — pezzo unico —, con intervento cromatico dell’artista successivo alla stampa. Un unicum da una delle personalità più ribelli e visionarie dell’arte italiana del dopoguerra. Base € 1.800.
Aref Rayess (lotto 49): tecnica mista su cartone (1961, cm 50×60, base € 3.000). Artista libanese invitato all’ultima Biennale di Venezia nel Padiglione Centrale, Rayess è oggi tra le figure del modernismo internazionale con il mercato in forte crescita. Un’opportunità da cogliere.
Ralph Rumney (lotto 47): tecnica mista su cartone (1956, cm 34×40, base € 2.000). Cofondatore dell’Internazionale Situazionista, figura leggendaria delle avanguardie europee degli anni Cinquanta, rarissimo sul mercato italiano.
Giovanni Barbisan (lotto 24): Giardino di Proprietà (1981, olio su tela, cm 80×100, base € 2.000), con autentica dell’artista. Tra i più amati pittori veneti del Novecento, Barbisan è sempre più ricercato dai collezionisti.
Mimmo Paladino (lotto 38): mosaico su tavola (2005, cm 25×25, es. 28/100, base € 1.000), con provenienza dalla Galleria Valentina Bonomo di Roma e passaggi in fiere internazionali tra cui Art Innsbruck.
Afro (lotto 36): Controforma (1961), litografia es. 66/90, pubblicata nel Catalogo Ragionato delle incisioni a cura di Enrico Crispolti. Base € 1.100.
Mario Deluigi (lotto 37): Grattage (1965, cm 12,5×10), con certificato dell’Archivio Deluigi e provenienza dall’ex Collezione Zavattini tramite Galleria Annunciata di Milano. Un piccolo capolavoro della materia. Base € 1.200.
La sezione antica: dal ’600 all’800
L’asta si apre con una selezione di dipinti antichi di raffinato livello. Un pittore fiammingo della seconda metà del XVI secolo (lotto 1) firma una Madonna con il Bambino e San Giovannino, olio su rame (cm 21×16), con affinità riconosciute con il repertorio di Hans von Aachen. Base € 1.700.
Seguono un pittore olandese del Seicento con Uomo che pesa dell’oro (lotto 3, olio su tavola) — iconografia interpretabile come Allegoria della Vista — e due teleri di ambito emiliano seicentesco, Lot e le figlie e Giuseppe e la moglie di Putifarre (lotti 5 e 6), pendant di grande formato che richiamano il classicismo maturo del XVII secolo.
Provenienza illustre: la Collezione Cosattini
Un nucleo di opere — Angelo Pavan (lotti 11 e 12), Vincenzo Irolli (lotto 15) — proviene direttamente dalla famiglia Cosattini di Udine, già proprietà dell’Avvocato Giovanni Cosattini (1878–1954): deputato socialista, amico di Giacomo Matteotti, sindaco della Liberazione di Udine e infine Senatore della Repubblica. Una provenienza che arricchisce il valore storico e umano di queste opere.
Scultura e oggetti d’arte
George Lilanga (lotto 101): Shetani (1999), scultura in legno di Mninga dipinta con smalti a olio (cm 49×19×18), pubblicata ed esposta in mostre internazionali e certificata dalla National Gallery di Firenze. L’artista tanzaniano, tra i più celebri esponenti dell’arte africana contemporanea, è qui rappresentato da un’opera di eccellente documentazione. Base € 350.
Augusto Murer (lotto 30): Pastore (1980), bronzo es. 7/30, firmato e datato. Base € 600.
La 76ª Asta di Artesegno è, in sintesi, un viaggio nel tempo e nella creatività: dai maestri del passato alle avanguardie del Novecento, dagli artisti del territorio ai grandi nomi internazionali. Ogni opera porta con sé una storia, una provenienza, un’emozione.
Prima sessione sabato 27 giugno 2026 Arte dell'800-'900, Arte Moderna e Contemporanea Nazionale e Intenazionale - ore 15,30 dal lotto 1 al lotto 62A
Seconda sessione sabato 27 giugno 2026 Arte del '900, Moderna e Contemporanea, opere grafiche - asta online senza banditore - chiusura ore 19,00 dal lotto 63 al lotto 106
L'ASTA E' VISIBILE ONLINE!
Si avvisa la gentile clientela che ARTESEGNO Galleria e Casa d'Aste in Udine - Via Gervasutta 29 riceve preferibilmente su appuntamento previa telefonata al : 0432.512642 - 346.0369776
Artesegno Casa d'Aste
Palazzo Scaini
Via Gervasutta 29
33100 Udine
tel. 0432.512642
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orari martedì/sabato 10/12,30-15,30/18