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Artesegno Casa d'Aste

Prossime aste in programma

34a Asta d'Arte Contemporanea e Internazionale

Pre-asta ONLINE in corso,
con possibilità di offrire direttamente via WEB

L’asta 34 di Artesegno presenta una ricca sezione sugli artisti del movimento Gutai con ben 21 opere degli artisti Shozo Shimamoto, Kazuo Shiraga, Yasuo Sumi, Sadamasa Motonaga, Saburo Murakami, Tsuyoshi Maekawa, Yozo Ukita, Takesada Matsutani e Yutaka Funai.

AVVISO: la sessione 5 è stata spostata a venerdì 8 maggio alle ore 16:30

Le opere del movimento Gutai hanno recentemente registrato record price su record price in tutte le aste del mondo per una richiesta collezionistica globale su tali autori dall’Asia, dalle Americhe e dall’Europa; a un notevole aumento delle richieste internazionali si aggiunge una forte riduzione dell’offerta, per cui le opere in asta da Artesegno, proposte ancora a basi d'asta estremamente contenute, rappresentano una ghiotta occasione per gli appassionati.

Delle 21 opere desideriamo in particolare segnalare il lotto 714, Shozo Shimamoto, "Whirlpool", eseguito in pieno periodo Gutai nel 1962/65, cm 35x25: è una rarissima e storica opera di Shozo Shimamoto poiché è allo stato attuale l'unico Whirlpool conosciuto di piccole dimensioni su sfondo nero eseguito su tela, ciò associato all'elevata qualità. E’ presente certificato di Autenticità Shozo Shimamoto Association, Archive ID 1176. Molto contenuta la base d'asta. L’opera appartiene al ciclo di rare opere del Maestro chiamate “Uzumaki” che significa vortice. Sono create attraverso lo sgocciolamento mediante un imbuto dei colori sulla tela, facendo sì che essi si separino in funzione della loro specifica densità.

Il lotto 723 è un raro e importante Esquisse Hole del 1962, tecnica mista e buchi su carta, cm. 37x52: “Fontana produceva le sue serie dei Tagli, studiando e affinando la plasticità del taglio, cosa che ha continuato a fare per tutta la sua esistenza. Shimamoto al contrario ha compiuto diversi cambiamenti completi all'interno della sua arte, muovendosi verso la pittura d'azione, basata su un concetto completamente differente” (Shinichiro OSAKI) “Anche se non gestuali come i lavori di Fontana, le superfici screpolate e fessurate di Shimamoto mostrano alcune affinità. Ancora, per proprio conto, era ignaro delle tendenze parallele nell'arte Europea al tempo, specificamente di Fontana. Infatti egli ha dichiarato di non aver scoperto il lavoro di Fontana fino ad un decennio più tardi. Il fatto che le date dei quotidiani che usava, le quali precedono i Buchi e i Tagli di Fontana, sono ancora visibili in alcuni dei suoi lavori accredita questa asserzione” (Paul Schimmel).

Il lotto 713 è un Crash Bottle del 2008 di Shozo Shimamoto, cm 160x121, eseguito con lancio di bottiglie e acrilici su tela; è opera di elevata qualità come si rileva anche dallo spessore dei vetri rotti e addirittura dall’utilizzo di cocci interi di bottiglia: appartiene alla performance di Palazzo Ducale, Genova, ivi esposto e con Archivio Associazione Shozo Shimamoto, ID 777. Base d’asta molto bassa.

Altro Crash Bottle è il lotto 718, cm 70x132, eseguito con acrilici e smalti su PVC nel 1999 per la performance Piece from Soredemo Chikyu wa ugoku 08, con Archivio Associazione Shozo Shimamoto ID 208.

I lotti 716 e 719 appartengono alla serie realizzata durante una nota performance con la gru in Itami City (Japan). La performance consisteva nel far cadere colori contenuti in bottigliette appese da parte di Shimamoto e fatte cadere da un'altezza di 30 metri. Cm 90x129 e cm 90x225.

Si segnala anche la scultura di Shimamoto, lotto 728, acrilico su resina.

Splendide le due opere di Shiraga, lotti 719 e 727, eseguite entrambe esclusivamente ad acrilico (no acquerello) e con basi d’asta molto contenute: il primo è un Work del 1966, acrilico su cartone rigido, cm. 27x24, con autentica dell'artista su foto con etichetta della Galleria d'Arte Col, Osaka (Giappone); il secondo è un acrilico su cartoncino che misura cm 55x38, 1990, con certificato di autenticità con foto e provenienza a cura della Galleria Art U, Osaka City (Giappone).

Notevole e importante è la grande rete di Yasuo Sumi del 1962, pieno periodo Gutai: lotto 717, tessuti, applicazioni e tecnica mista su rete, cm. 150x90.

Decisamente da segnalare dello stesso artista anche l’opera del 1980, lotto 711, cm 94x83.

Qualità molto elevata per l’opera di Takesada Matsutani, lotto 708, Stream, 1981, con presenza di molta colla oltre alla grafite su carta, cm. 64x49.

Basi d’asta molto basse, alla luce degli ultimi esiti nel mondo, anche per le due opere su tela di Maekawa del 1992, lotti 707 e 710 (cm 73x61 e cm 73x100), che partono da 9.000 Euro. Le tecniche miste su carta di Sadamasa Motonaga di periodo Gutai, 1963, cm 32x41, lotti 721 e 722, hanno prezzi di partenza molto contenuti; la rara tecnica mista di Saburo Murakami del 1975, lotto 709.

E’ presente anche Yozo Ukita con il lotto 712, tecnica mista su tela, cm 60x84 del 2009; infine Yutaka Funai con un’opera di periodo Gutai del 1963, olio collage e buco su tela, cm 41x32.




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