Articoli sugli investimenti in arte (segue)
Indice
 |
Quei quadri sono pieni di talenti
Hanno meno di 40 anni e le loro opere spuntano prezzi ancora contenuti.
Ma negli ultimi tempi si sono rivalutate anche del 40%. Ecco i generi
e i nomi nuovi su cui puntano i galleristi.
(Panorama Economy - 5 giugno 2003)
Meglio la pittura della fotografia, i figurativi degli astrattisti,
gli italiani degli stranieri. L'ultima asta di Young Art della Porro & C.
Art Consulting, lo scorso 20 maggio a Milano, che ha visto alla ribalta
60 giovani artisti, ha fatto intuire tendenze e prospettive del mercato.
E messo in luce qualche nome nuovo, semisconosciuto fino a poco tempo
fa, oggi al centro dell'attenzione di galleristi e appassionati.
L'interesse dei collezionisti e dei compratori ha vinto le perplessità iniziali
legate all'andamento complessivo del settore. La congiuntura economica
mondiale è quella che è, e tutto il giro dell'arte ne risente.
Eppure in Italia la pittura contemporanea sembra poter ancora offrire
il gusto di coniugare cultura e investimento. Forse anche per l'esiguità delle
somme coinvolte. Basti pensare che i collezionisti solo tre anni fa erano
disposti a puntare cifre tra i 1.000 e i 2 mila Euro sui talenti emergenti
della figurazione «under 30» come Roberto Coda Zabetta (classe
1975), Paolo Maggis (1978) e Luca Padroni (1973). Oggi le loro quotazioni
hanno già registrato rivalutazioni del 30% o del 40%.
Non solo. Ad attirare attenzione sul settore è anche il successo
di mercato e il lancio internazionale degli artisti di Italian
Factory,
progetto curato da Alessandro Riva in collaborazione con Italiana Onlus
ed Electa, invitati dal 12 giugno alla Biennale di Venezia, all'interno
degli eventi Extra 50, e chiamati poi a esporre al Parlamento Europeo
di Strasburgo, da luglio fino a novembre2003.
Petrus da record. Il parterre della recente asta di Porro & C.,
svoltasi nello spazio delle Cartiere Vannucci, era animato soprattutto
da giovani: collezionisti, imprenditori, architetti, stilisti, e galleristi.
Numerose le offerte giunte via telefono, forse incoraggiate dalle buone
notizie sul trend delle aste newyorkesi di arte moderna.
Tra le prime opere ad attirare l'attenzione una piccola terracotta intitolata
Presenza, realizzata nel 2001 da Marco Comini, milanese classe 1966,
che è tra i pochi interpreti «under 40» della scultura
realistica. L'opera, stimata sui 3 mila Euro, è stata aggiudicata
a 5.500 (6.600 coi diritti d'asta). La gara si è poi accesa davanti
a Megalopoli 35, foto digitale del fiorentino Giacomo Costa, classe 1970,
che dalla metà degli anni Novanta esercita il suo obiettivo su
scorci di paesaggi urbani. Tirata soltanto in tre esemplari e stampata
su grande formato (200x100 centimetri), l'opera è stata venduta
per 4.300 Euro (4.920 coi diritti d'asta).
A 7.400 (8.880 coi diritti d'asta) è stata scambiata
un'altra veduta di città, Passaggio, questa volta dipinta su tela
in bianco e nero da Jonathan Guaitamacchi, classe 1961.
Il milanese Federico
Guida,
classe 1969, vincitore del Premio Cairo 2003, ha visto lievitare a 4.200 Euro
il suo Senza titolo, un dipinto raffigurante un vecchio a torso nudo,
colorato di un acceso rosso arancio, mentre il record d'asta è stato
registrato da Soqquadro, un olio su tela del romagnolo Marco
Petrus,
classe 1960, raffigurante la facciata in bianco e verde di un palazzo
cittadino. Stimato sui 7 mila Euro, è stato aggiudicato a 10.500 (12.600
coi diritti d'asta), a confermare il successo del genere pittorico del
paesaggio urbano del XXI secolo...
Marina Mojana |
I giovani fanno il botto
Frangi, Pignatelli, Garau, Guida: prezzi record per gli emergenti
(Corriere Economia - 16.06.2003)
Si è aperta ieri le 50a edizione della Biennale veneziana di arti visive,
che chiuderà i battenti il prossimo 2 novembre...
...nel frattempo il mercato italiano mostra evidenti
segni di fibrillazione . I numeri nel primo semestre raccontano di una
crescente attenzione da parte di collezionisti e investitori. Anche se
la stagione delle aste non è conclusa, alcuni fenomeni si annunciano con
chiarezza. Tra quelli potenzialmente più interessanti, per il futuro, è
da segnalare la progressiva crescita - nel segmento minore del mercato
- delle quotazioni di alcuni giovani artisti italiani. Da diversi anni
era evidente lo spessore artistico e l'esponenziale attenzione verso
questi autori. Che ora trova riscontro anche nei prezzi.
Il 31 maggio a Prato, in un'asta della Farsetti dall'esito
globale non eccellente, una tela di Giovanni Frangi presentata
a 3000
Euro è stata aggiudicata a 6000 Euro.
Martedì 10
giugno, a Milano da Finarte, un mini botto... E proprio sul finale dell'asta
ecco l'esplosione dei neo-figurativi. Il lotto 364 presenta una tela di Luca
Pignatelli con stima di 5.500-6.500 Euro. In pochi minuti piovono
offerte in sala e dai telefoni. Finale: 11.400 Euro. Un
altro Pignatelli, più piccolo, partito da 4.000 Euro è battuto a 9.000
Euro. Un paesaggio del '97 di Aldo Damioli parte
da 2.000 Euro e termina a 7.800 Euro.
Ma il clou arriva da un Giovanni Frangi del
1999. Una grande tela delle serie dei "Boschi" partita in asta da 7.000
Euro e aggiudicata a 22.800 Euro. L'eco dei rialzi è rimbalzato
nelle calli della Biennale. Tra gli eventi della kermesse veneziana c'è
infatti la mostra "Italian Factory" organizzata dal
giovane critico Alessandro Riva all'Istituto di Santa Maria della Pietà,
che presenta 36 artisti appartenenti proprio a questa corrente...
... Chi vuole gettare un occhio su alcuni esponenti
di questo nascente fenomeno sa dove andare. Oltre ai nomi citati sono da
segnalare anche Marco Petrus (che a novembre terrà una
personale a Londra); Marco Cornini, Federico Lombardo, Alberto
Castelli, Salvatore Garau (che espone sino al
4 agosto a Londra presso la galleria Behan e ha in programma una personale
a ottobre a Washington); Federico Guida (vincitore del
premio Cairo). Tra i più giovani: Paolo Schmidlin, Leonida
de Filippi, Dany Vescovi e Paolo Maggis.
Paolo Manazza |
 |
 |
La parabola dei nuovi talenti
Opere di Frangi, Lodola, Guida, Basilè, Pignatelli e Velasco con prezzi
fino a 40.000 Euro
(Corriere Economia, 12.05.2003)
Una pioggia di dollari ha ringrescato la primavera newyorchese. Le vendite
di arte moderna e impressionista, svoltesi nella Grande Mela durante
la prima settimana di maggio, hanno sfondato il tetto delle migliori
previsioni...
...Mentre i fondamentali newyorchesi del mercato dell'arte segnano bel
tempo, in Italia si avvicina sempre di più la stagione dedicata all'arte
moderna e contemporanea. Il mese prossimo inizia la Biennale veneziana
che, anno dopo anno, catalizza sempre di più l'attenzione...
...In attesa del palcoscenico veneziano, sarà importante monitorare
alcune vendite in calendario nei prossimi giorni... ...vi sono due appuntamenti
da seguire con particolare attenzione. Lunedì 19 maggio Sotheby's di Milano
ha in calendario una vendita dedicata alla fotografia d'arte. Mentre
il giorno seguente, martedì 20, la Porro Art Consulting terrà la sua prima
asta "Young Art" dedicata ad artisti emergenti, prevalentemente
italiani.
Sul fronte del collezionismo di fotografie è necessario ricordare il
grande successo dell'asta newyorchese dello scorso ottobre che ha archiviato
un 91% di venduto e un record per un'opera di Man Ray battuta a 340.000
dollari. A livello internazionale questo comparto continua a crescere
in competitività e interesse. Di contro, gli spazi di acquisti intelligenti
sulla piazza italiana sono senza dubbio ancora molto ampi...
L'asta Young Art si terrà invece il 20 maggio presso
le Cartiere Vannucci... Il catalogo presenta giovani artisti, alcuni già
conosciuti altri esordienti, che gravitano per lo più nell'aria dell'arte
figurativa (mancano purtroppo alcune giovani promesse come Vescovi, Bellucco,
D'Amaro, Damioli, Nido, Savelli, Maggis, Buccella, Floreani o Spadari,
per citarne solo alcuni). Tra le opere più interessanti in catalogo, da
segnalare Federico Guida, vincitore del Premio Cairo,
presente con un magistrale ritratto di anziano su fondo arancione stimato
4.000/4.300 Euro. O il trentenne Leonida de Filippi, autore
di grandi ritratti di visi o personaggi, eseguiti con certosina tecnica
di pittura che simula il retino fotografico... Bello l'olio dell'ormai
celebre Marco Petrus... Tra i più conosciuti vi sono opere
di Giovanni Frangi, Matteo Basilè, Dormice, Ali
Hassoun, Marco Lodola, Alberto Castelli, Jonathan
Guaitamacchi, Grazia Toderi, Margherita
Manzelli, Pierluigi Pusole ed Elisabetta
Vignato. Autori con ottime probabilità di crescita nelle quotazioni
in tempi molto brevi. Lo dimostrano i prezzi, in costante crescita e ormai
compresi (per quadri importanti) tra i 10 mila e i 40 mila Euro,
di tre ex-emergenti italiani da noi segnalati in passato, come Luca
Pignatelli, Velasco e Giovanni Frangi.
Chi ha orecchie per intendere, intenda. Continuando a sognare le cascate
di milion-dollari che rinfrescano il mercato dell'arte newyorchese.
Paolo Manazza |
FEDERICO GUIDA vince il premio Cairo Communication
 |
IL NUDO RECITA IN ROSSO
(Arte - gennaio 2003)
articolo di Nicoletta Cobolli Gigli
Due corpi nudi lottano, sdraiati su una superficie
su cui sembrano galleggiare. Sono accesi da un rosso sanguigno, quasi
fosforescente, in contrasto con la superficie su cui poggiano, una
tappezzeria dal pattern consumato...
La pittura color seppia. ...All'inizio,
le sue tele derivano dall'interesse per la fotografia e dall'ostinazione
di voler rielaborare con il pennello l'attimo fermato dall'obiettivo...
...Lo scopo è quello di ridare nuova vita a
ritratti color seppia. Nasce così una serie di opere dove si
gioca l'ambiguità di un'immagine datata e restituita da un'elaborazione
contemporanea...
Nudo nel bagno turco disegnato con l'olio
di lino. L'interesse per le immagini del passato
coinvolge tutta la sua pittura nei primi anni Novanta, periodo in
cui prende spunto anche dai dipinti
della fine del settecento, in particolare dai quadri di Giacomo Cerotti
(detto il Pitocchetto)... ...L'artista ha quasi sempre realizzato cicli
tematici suggeriti da un'esperienza personale, come quella di un
viaggio in
Turchia, tra Istanbul, Ankara e Smirne, dove ha catturato le atmosfere
degli hammam e fissato sulla tela i corpi nudi nei bagni turchi, attraverso
una pittura più materica...
Francis Bacon: Il suo grande maestro. Un'altra
serie interessante è quella nata dalla sua esperienza personale
all'ospedale psichiatrico Paolo Pini, dove ha lavorato con i pazienti...
...Il corpo, la sua forza espressiva sono alla base delle ultime due
serie
di dipinti: quella in cui ha preso come modella
una
contorsionista e l'ha ritratta in pose estreme e Circus, appunto, di
memoria baconiana.
"
Con questo ciclo volevo rendere la fusione di due figure partendo da
un'immagine fotografica", spiega Guida... ..."Da tale immagine,
affidata in un certo senso al caso, ricerco la tensione, concentrandomi
su alcuni particolari...
Nicoletta Cobolli Gigli |
Pentathlon. La nuova palestra artistica milanese
| |
(Arte - gennaio 2003)
Alessandro Bellucco, Leonida De Filippi, Federico
Guida, Davide
Nido e Dany Vescovi.
Sono i cinque protagonisti della mostra Pentathlon - Nuova palestra
artistica milanese, aperta al palazzo della Permanente di Milano.
Hanno circa 30 anni, abitano tutti a Milano, formano un gruppo che,
pur tra differenze linguistiche, ha molti punti in comune.
La rassegna li vede riuniti in un confronto trasversale, alla ricerca
d'influenze sottili e rimandi del lavoro dell'uno in quello dell'altro.
La ricerca sul corpo umano, ad esempio, vede uniti Bellucco, De
Filippi,
Guida e Vescovi. Bellucco dipinge personaggi colti in amplessi violenti,
sensuali. I volti quasi non appaiono. Sulla tela si vedono gambe,
seni, schiene, presi in primo piano, come fossero inquadrati da uno
zoom, che si ferma su particolari diversi. Guida, dopo il ciclo dedicato
agli hammam, e la serie degli anziani del Pini, l'ospedale psichiatrico
milanese, sta lavorando a opere dov'è ancora protagonista
il corpo. Parte da una fotografia, spesso un autoscatto, che diventa
la traccia da riportare sulla superficie della tela. I corpi lottano
e si contorcono, sdraiati su una superficie di stoffa antica. Le
tinte sono intense, gli oggetti intorno spariscono, i particolari
si annullano per arrivare a una scena sospesa e irreale. La fotografia è punto
di partenza anche per Vescovi e De Filippi.
Il primo la usa per dipingere, con colori acidi, figure femminili
nude in pose forzate, dalle suggestioni manieriste. La pennellata è netta,
liscissima; i contorni dei corpi sembrano liquefarsi, quasi fluidificarsi.
De Filippi, invece, parte da un frame televisivo, un suo scatto -
un amico o un autoritratto - o la foto apparsa su un quotidiano:
un viso anonimo o dei soldati in assetto di battaglia.
Li ingrandisce, tanto da far apparire la grana dell'immagine, per
creare un rimando tra pittura e stampa. Proprio il lavoro sulla texture
e l'astrazione trova similitudini con Nido. Con apposite pistole,
l'artista spara colle a caldo, che su tavole o tele diventano piccole
pillole. Ordinate e seriali o libere sulla superficie, conquistano
lo spazio, creano volumi e spessori, raccontano un'immagine in un
flash.
I prezzi...
...I prezzi delle opere variano da 2.600 Euro ( cm 70x100) a 5.500
( cm 150x200) per i lavori di Bellucco, De Filippi, Nido e Vescovi.
Le tele di Guida costano da 3.600 ( cm 80x100) a 8.200 Euro del formato
più grande ( cm 240x170). |
| |
segue alla prossima pagina...
|
|
|
|
|
|