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Landscapes

Klaus Karl Mehrkens

1 ... 22 aprile 2006

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I paesaggi, nella loro essenza di realtà pensata e resa credibile in virtù di un colore che le dà corpo, sono per Klaus Karl Mehrkens uno splendido pretesto utile ad affermare il suo rapporto col mondo in una relazione intensa tra fisicità e pensiero, luminosità atmosferica e luce interiore. L'artista ritrova nella sua matrice d'origine il gusto per un colore capace di raccontare, evocare e tradurre personali tensioni, riflesse poi sulla pagina dipinta con l'immediatezza tipica della vena espressionista, filtrata attraverso la condizione primaria, quella della poesia.

"senza titolo"
2006
tecnica mista su tavola
cm. 30x40

(cat. 05326)

Klaus Karl Mehrkens - tecnica mista su tavola - "senza titolo" - 2006 -  cm. 30x40
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"senza titolo"
2006
tecnica mista su tavola
cm. 30x40

(cat. 05325)

Klaus Karl Mehrkens - tecnica mista su tavola - "senza titolo" - 2006 -  cm. 30x40
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"Landscapes" è un complesso di opere che, nella liquidità di un colore vicino alla consistenza dell'acquerello, crea varchi di ricognizione verso non-luoghi, ossia verso aree di energia pura dove si riconosce l'ambito della fisicità proprio nel momento in cui essa sembra svaporare in epifanie magmatiche, qualche volta ricondotte al senso del credibile solo da una minima nervatura del disegno, prodotto anche a posteriori, immediatamente dopo la stesura cromatica.

"senza titolo"
2006
tecnica mista su tavola
cm. 50x60

(cat. 05324)

Klaus Karl Mehrkens - tecnica mista su tavola - "senza titolo" - 2006 -  cm. 50x60
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"senza titolo"
2006
tecnica mista su tavola
cm. 50x60

(cat. 05323)

Klaus Karl Mehrkens - tecnica mista su tavola - "senza titolo" - 2006 -  cm. 50x60
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La rassegna "Landscapes", che inquadra uno dei tanti aspetti dell'arte di Mehrkens, i paesaggi, imprime allo spazio la dinamica dello sguardo sospinto a correre su declivi e crinali di colline, a cogliere il potere radiante del giorno, impreziosito da un sole sempre diverso. La scintilla generatrice dell'evento non sta nella pura realtà, ma proprio nella sostanza psicologica e mentale del soggetto creante, che ha sedimentato dentro di sé una serie cospicua di possibilità luministiche, ha "respirato" tutta una serie di situazioni che si sono impresse nella sua memoria lasciando una traccia profonda, sulla quale va ad incidere il guizzo perentorio della creatività; questa è impegnata a far fluire sulla superficie il cumulo di sensazioni che trovano puntuale rispondenza in una cromia sempre diversa.

"senza titolo"
2006
tecnica mista su tavola
cm. 50x60

(cat. 05322)

Klaus Karl Mehrkens - tecnica mista su tavola - "senza titolo" - 2006 -  cm. 50x60
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"senza titolo"
2006
tecnica mista su tavola
cm. 50x60

(cat. 05321)

Klaus Karl Mehrkens - tecnica mista su tavola - "senza titolo" - 2006 -  cm. 50x60
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I "landscapes" sono allora opportunità per rendere visibili le parti più segrete dell'individuo, quell'intreccio di emozioni e sentimenti che vengono allo scoperto proprio a contatto con la realtà; questa, peraltro, a opera finita, scompare con i suoi lineamenti riconoscibili e diventa "altro", un territorio dove si incontrano in bella armonia colore, luce e segno. La consistenza medesima del colore si fa a tratti unitaria sfiorando una dimensione monocroma, se non fosse per quelle minime vibrazioni in trasparenza che ne modificano struttura e densità, presentandosi in alcuni punti in morbida stesura, in altri in scattante fraseggio, ossia scrittura dello spazio che viene imbrigliato da un reticolo fitto di tracce sottopelle; esse sono rivelatrici di una gestualità, accesa sui ritmi impressi da un'idea di paesaggio, che prende forma sotto gli occhi del pittore offrendosi come immagine allo stato nascente, qualche volta difficilmente prevedibili nella strategia compositiva.

"senza titolo"
2006
tecnica mista su tavola
cm. 60x70

(cat. 05319)

Klaus Karl Mehrkens - tecnica mista su tavola - "senza titolo" - 2006 -  cm. 60x70
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"senza titolo"
2006
tecnica mista su tavola
cm. 60x70

(cat. 05318)

Klaus Karl Mehrkens - tecnica mista su tavola - "senza titolo" - 2006 -  cm. 60x70
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Le opere si caratterizzano spesso per gli orizzonti alti, che dilatano lo spazio di una prospettiva appena accennata; il colore poi, estremamente diluito, contiene la forza di un impasto a volte denso e corposo, altrove assottigliato fino all'allusione di una carezza alla superficie dipinta. Ma il piano di registrazione è anche il campo dove si fa sentire alta la temperatura di una necessità, quella di convogliare la foga espressiva in un perimetro di calcolate tensioni e di accese scansioni, che trovano sicura norma durante il procedimento creativo, mentre si depositano sulla tela o sulla carta. Lo slancio costruttivo parte da un'unica tinta, allargandosi poi ad accorpare diverse tonalità della medesima oppure colori armonici, che innescano un gioco di luminosità diffusa.

"senza titolo"
2006
tecnica mista su tavola
cm. 60x70

(cat. 05317)

Klaus Karl Mehrkens - tecnica mista su tavola - "senza titolo" - 2006 -  cm. 60x70
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"senza titolo"
2006
tecnica mista su tavola
cm. 80x90

(cat. 05247)

Klaus Karl Mehrkens - tecnica mista su tavola - "senza titolo" - 2006 -  cm. 80x90
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Un minimo elemento figurale a volte si accampa sulla tela con grado di riconoscibilità appena percettibile, come immerso in un magma di colore in movimento, dove gestualità e segni (dai filamenti alle circolarità) emergono in superficie. Mehrkens capovolge i termini del procedimento pittorico disegnando una minima traccia figurale dopo aver dislocato il colore che vive momenti di forte condensazione e attimi di leggerezza e tenuità, in cui si afferma la valenza transitiva, dell'andar oltre, di penetrare il diaframma letterale per cogliere l'essenza del reale. I suoi orizzonti molto alti sembrano mutuare i colori del ciclo nella parte terrestre, dove accenni a rilievi e fasi di aggrovigliamento gestuale creano movimento di linee attorno a un nucleo, che è solitamente il punto di partenza per l'avventura creativa. L'artista ha un'esigenza sentita di misurarsi con la forza del colore, nel quale rinviene situazioni di assonanza con la realtà anche quando non pensa in fase progettuale al mondo fisico.

"senza titolo"
2006
tecnica mista su tavola
cm. 80x90

(cat. 05246)

Klaus Karl Mehrkens - tecnica mista su tavola - "senza titolo" - 2006 -  cm. 80x90
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"senza titolo"
2006
tecnica mista su tavola
cm. 80x90

(cat. 05245)

Klaus Karl Mehrkens - tecnica mista su tavola - "senza titolo" - 2006 -  cm. 80x90
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Questo è impresso nella sua memoria in un persistente presente di sensibilità visiva e di aderenza climatico-atmosferica. Nella scansione geometrica degli spazi e nell'allineamento dei piani, Klaus Karl Mehrkens distende il colore che, nella sua liquidità, conquista spazio sotto l'azione dell'autore stesso. La logica compositiva contempla soltanto la condizione primaria dell'elemento cromatico, come nucleo che scardina la logica del riconoscibile per trasferirlo in un'aura dell'appena percettibile, facendosi segno e strumento per un'avventura dello stesso fruitore, colpito da segnali iconici duttili nel loro trasformarsi in evidenze di luce e atomi di fisicità impalpabile. L'opera dell'artista vive su una seducente ambivalenza: da una parte sembra proporci scenari derivati dalla memoria di porzioni d'esistente, dall'altra si fa narratore dell'invisibile, muovendo dall'orizzonte delle percezioni quotidiane per colloquiare con un altrove che disdegna qualsiasi identificazione rassicurante.

Enzo Santese

 
 

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